Si tratta di Fernando Termentini,
generale in ausiliaria, impiegato in molte operazioni "di
bonifica di ordigni inesplosi", nei
teatri di guerra più importanti degli ultimi anni. Il generale
Termentini ha coordinato le operazioni seguite alla Guerra del Golfo
nel 1991, quando fu impegnato in Iraq e in Kuwait; poi ha compiuto
il proprio lavoro in Somalia e infine nei Balcani, in Bosnia-Herzegovina
e in Kossovo. La sua attività in questo delicatissimo settore
delle attività militari copre quindi circa un decennio: dal
1989 al1999.
L'ufficiale, Generale in ausiliaria dell'Arma del Genio dell'Esercito
Italiano, pronuncia parole pesantissime:
-sotto accusa sono, innanzitutto, i sitemi di bonifica, che non prevedono
protezione per i soldati italiani;
-poi dichiara di essere anch'egli ammalato, come molti tra i suoi uomini:
nei suoi tessuti sono state trovate nanoparticelle di metalli pesanti
che alcune ricerche, svolte anche negli Usa, dimostrano derivare dalla
vaporizzazione durante l'esplosione di "materiali altamente pirofili" (come,
p.es. l'uranio impoverito, capace di raggiungere, nel centro del fenomeno
esplosivo, temperature elevatissime, fino a 3000° C).
-il generale denuncia infine di non essere mai stato sottoposto
ad alcuna visita da parte della "Commissione Mandelli", ufficialmente
incaricata dal Governo di condurre una ricerca epidemiologica sulle
patologie riscontrate nelle nostre truppe impiegate nei Balcani.
All'interno del reportage è inserito un video proveniente del
Pentagono (il Ministero della Difesa degli Stati Uniti d'America) divulgato
tra le truppe Usa già dal 1995. Il filmato illustra le precauzioni
e le procedure di sicurezza da prendere quando si entra in contatto
con aree o materiali contaminati da Uranio Impoverito.