La prima inchiesta è stata trasmessa in chiaro su Raitre il 02 Dicembre 2003 alle ore 7:47, la seconda il 03 Dicembre alle ore 7:42

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Commenti
Fabio Solaroli 03/12/03
Ho visto stamattina la prima puntata della vostra inchiesta. L'ho seguita con attenzione e molto interesse in quanto ho delle ragioni personali. Mi rammarica però avere avuto l'impressione in un paio di passaggi che si confondessero le azioni Serbe con quelle della NATO, ovvero che potesse essere inteso che l'uso di proiettili e bombe fabbricate con l'uranio impoverito fosse stato fatto da Serbi e NATO. Ci terrei a specificare che l'uso di dette armi è stato fatto solo dalla NATO. In più avrei gradito più attenzione ai bombardamenti NATO a Belgrado e in Serbia in generale e specificare se anche lì sono state usate dette armi.

Domani guarderò anche il secondo episodio. Ma perchè non mandate in onda
queste cose in orari di massa?

Comunque, complimenti per l'informazione da voi fornita.


Nanibi 03/12/03
Ho seguito su RAI NEWS il servizio sui tragici effetti dell'impoverito. Mi piacerebbe sapere:

1) perchè questi reportage vengono trasmessi in fasce orarie nelle quali la gente "normale" lavora o studia e non può seguirli?

2) perchè il problema interessa i giapponesi che inviano troupe attrezzatissime e non interessa i nostri (!) media ad eccezione di voi?

3) i soldati italiani che si sono ammalati quanti sono?

4) se un soldato muore in battaglia è un eroe e si mobilita tutta l'opinione pubblica: tra quelli che muoiono di cancro nemmeno una parola?

Sono indignata.
A proposito: se notate che alla sera il povero Ranucci brilla di luce propria cominciate a preoccuparvi... Vorrei dirgli grazie per il suo coraggio e la dedizione nella ricerca della verità: abbiamo bisogno di giornalisti così: sono la nostra unica speranza. Grazie anche a tutti voi

Loheren Garin 03/12/03
Seguo abitualmente le vostre inchieste. Quelle sull'uranio impoverito in particolar modo. Credo si sia arrivati al massimo di quello che, ritengo molto faticosamente, siete riusciti a scoprire. Questa è la vera risposta alla Legge Gasparri....
Chiamare "impoverito" quel minerale è una volgarità, un insulto sfacciato verso chi ne ha subito le conseguenze. Il servizio è la prova che non è più possibile tacere.
Bravo l'inviato, ma la sua bravura non avrebbe potuto essere dimostrata se non avesse avuto un Direttore coraggioso, perché purtroppo, in questo Paese, ora più che mai ci vuole coraggio, molto coraggio, a sostenere che non è vero che tutto va bene, e, il dichiararlo, può comportare conseguenze drastiche. Grande pena per le vittime, vittime che fino ad ora possono solo essere ricordate davanti al monumento del ...milite ignoto.
Grazie Rainews.

Luca (3/1272003)
Potrebbero i militari invocare la tutela del diritto alla salute per non andare a lavorare nelle zone infettate dall'uranio impoverito?
La domanda sorge dalla seguente sentenza della Corte costituzionale del 1991 che così si esprime: "Il valore della dignità e della salute di ciascun essere umano è valore supremo che non conosce distinzioni e graduazioni di " status" personali e dunque annienta ogni separazione tra cittadini e soldati" (decisione con cui è stato dichiarato costituzionalmente illegittimo l'articolo 47-ter della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull'ordinamento penitenziario e sull'esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nel testo introdotto dall'art. 13 della legge 10 ottobre 1986, n. 663, nella parte in cui non prevede che la reclusione militare sia espiata in detenzione domiciliare quando trattasi di "persona in condizioni di salute particolarmente gravi che richiedano costanti contatti con i presidi sanitari territoriali").
Saluti

Priscilla (3/12/2003)
Bel servizio, uranio impoverito, come si permette che si usino queste armi? Come mai si mandano i nostri soldati ignari in questi posti? Come mai non vi è uno scandalo mondiale che condanni simili atrocità e condanni chi le ha provocate a bonificare e curare a proprie spese e risarcire le persone coinvolte? Mi sembra di vivere in un mondo senza futuro. Complimenti a voi tutti che almeno ci dite la verità!

Corrado (3/12/2003)
Questo servizio ha dimostrato come si difende la libertà, si distrugge tutto compreso l'ambiente e le persone che vi abitano.
Continuate , cercate di portare il discorso avanti, ormai le notizie delle quali si parla sono solo quelle riportate dai giornali sportivi e da trasmissioni sponsorizzate da ragazzine in mutande. Siete coraggiosi, bel lavoro.

Bruno (3/12/2003)
Complimenti per il servizio di stamane su rainews in merito all'uranio impoverito.Se ne dovrebbe parlare di più.Bravi!