| Commenti |
| Fabio Solaroli 03/12/03 |
| Ho
visto stamattina la prima puntata della vostra inchiesta.
L'ho seguita con attenzione
e molto interesse in quanto ho delle ragioni personali. Mi
rammarica però avere avuto l'impressione
in un paio di passaggi che si confondessero
le azioni Serbe con quelle della NATO, ovvero che
potesse essere inteso che
l'uso di proiettili e bombe fabbricate con l'uranio impoverito
fosse stato fatto da Serbi e NATO. Ci terrei a
specificare che l'uso di
dette armi è stato fatto solo dalla
NATO. In più avrei gradito più attenzione
ai bombardamenti NATO a Belgrado e in Serbia in
generale e specificare se anche lì sono state usate
dette armi. Domani guarderò anche il secondo episodio.
Ma perchè non mandate in onda
queste cose in orari di massa?
Comunque, complimenti per l'informazione da voi
fornita. |
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| Nanibi 03/12/03 |
Ho seguito su RAI
NEWS il servizio sui tragici effetti dell'impoverito. Mi
piacerebbe sapere:
1) perchè questi reportage vengono trasmessi
in fasce orarie nelle quali la gente "normale" lavora
o studia e non può seguirli?
2) perchè il problema interessa i giapponesi
che inviano troupe attrezzatissime e non interessa
i nostri (!) media ad eccezione di voi?
3) i soldati italiani che si sono ammalati quanti sono?
4) se un soldato muore in battaglia è un eroe
e si mobilita tutta l'opinione pubblica: tra quelli
che muoiono di cancro nemmeno una parola?
Sono indignata.
A proposito: se notate che alla sera il povero Ranucci
brilla di luce propria cominciate a preoccuparvi...
Vorrei dirgli grazie per il suo coraggio e la dedizione
nella ricerca della verità: abbiamo bisogno
di giornalisti così: sono la nostra unica speranza.
Grazie anche a tutti voi |
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| Loheren Garin 03/12/03 |
Seguo abitualmente
le vostre inchieste. Quelle sull'uranio impoverito
in particolar modo. Credo si sia arrivati al massimo
di quello che, ritengo molto faticosamente, siete riusciti
a scoprire. Questa è la vera risposta alla Legge
Gasparri....
Chiamare "impoverito" quel minerale è una
volgarità, un insulto sfacciato verso chi ne
ha subito le conseguenze. Il servizio è la prova
che non è più possibile tacere.
Bravo l'inviato, ma la sua bravura non avrebbe potuto
essere dimostrata se non avesse avuto un Direttore
coraggioso, perché purtroppo, in questo Paese,
ora più che mai ci vuole coraggio, molto coraggio,
a sostenere che non è vero che tutto va bene,
e, il dichiararlo, può comportare conseguenze
drastiche. Grande pena per le vittime, vittime che
fino ad ora possono solo essere ricordate davanti al
monumento del ...milite ignoto.
Grazie Rainews. |
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| Luca (3/1272003) |
Potrebbero i militari
invocare la tutela del diritto alla salute per non
andare a lavorare nelle zone infettate dall'uranio
impoverito?
La domanda sorge dalla seguente sentenza della Corte
costituzionale del 1991
che così si esprime: "Il valore della dignità e
della salute di ciascun
essere umano è valore supremo che non conosce
distinzioni e graduazioni di
"
status" personali e dunque annienta ogni separazione
tra cittadini e
soldati" (decisione con cui è stato dichiarato
costituzionalmente
illegittimo l'articolo 47-ter della legge 26 luglio
1975, n. 354 (Norme
sull'ordinamento penitenziario e sull'esecuzione delle
misure privative e
limitative della libertà), nel testo introdotto
dall'art. 13 della legge 10
ottobre 1986, n. 663, nella parte in cui non prevede
che la reclusione
militare sia espiata in detenzione domiciliare quando
trattasi di "persona
in condizioni di salute particolarmente gravi che richiedano
costanti
contatti con i presidi sanitari territoriali").
Saluti |
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| Priscilla (3/12/2003) |
| Bel servizio, uranio impoverito,
come si permette che si usino queste armi? Come mai
si mandano i nostri soldati ignari in questi posti?
Come mai non vi è uno scandalo mondiale che
condanni simili atrocità e condanni chi le ha
provocate a bonificare e curare a proprie spese e risarcire
le persone coinvolte? Mi sembra di vivere in un mondo
senza futuro. Complimenti a voi tutti che almeno ci
dite la verità! |
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| Corrado (3/12/2003) |
Questo servizio ha dimostrato
come si difende la libertà, si distrugge tutto
compreso l'ambiente e le persone che vi abitano.
Continuate , cercate di portare il discorso avanti,
ormai le notizie delle quali si parla sono solo quelle
riportate dai giornali sportivi e da trasmissioni sponsorizzate
da ragazzine in mutande.
Siete coraggiosi, bel lavoro. |
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| Bruno (3/12/2003) |
| Complimenti per il servizio
di stamane su rainews in merito all'uranio impoverito.Se
ne dovrebbe parlare di più.Bravi! |
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