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1928, Sonia Henie

1936, Rudi Ball (ultimo a destra)

1952, Hjalmar Andersen

1956, Toni Sailer

Jean Claude Killy

1972, Gustav Thoeni

Gustav Thoeni e Piero Gross ai tempi
della Valanga Azzurra

1976, Franz Klammer

1976, Piero Gros

1980, Eric Heiden

1980, Ingmar Stenmark

1984, Gunde Svan

1988, Alberto Tomba

1992, Deborah Compagnoni

1994, Manuela di Centa
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1924 chamonix
La prima edizione dei giochi olimpici sulla
neve si chiamava in realtà "Settimana internazionale
degli sport invernali" e si tenne in Francia nell'arco
di 11 giorni. Norvegia e Finlandia dominarono i giochi aggiudicandosi
27 delle 43 medaglie in palio Protagonisti furono Clas Thunberg
pattinatore finnico e Thorleif Haug norvegese con tre ori a
testa.
1928 st. moritz
Sonja Henie
fu la protagonista di questa edizione aggiudicandosi la medaglia
d'oro nel pattinaggio figura all'età di soli 15 anni.
1932 Lake Placid
Le olimpiadi invernali sbarcano negli
Stati Uniti, in Colorado e due pattinatori americani Irvin
Jaffee, vincitore dei 10.000e dei 5.000 metri, e Jack Shea,
dei 500 e 1.500 metri, sono i mattatori della terza edizione.
1936 Garmish
Il personaggio di questi giochi fu senz'altro
Rudi Ball,
la star ebrea della nazionale tedesca di hockey. Ball fu richiamato
dal suo volontario esilio in Francia per guidare la squadra
tedesca.
1948 st. moritz
Le edizioni del 1940 e del 1944, rispettivamente
previste a Sapporo e Cortina d'Ampezzo, furono annullate per
la guerra. Nel 1948 toccò quindi alla neutrale Svizzera
ospitare i giochi a cui parteciparono 28 nazioni e 706 atleti.
1952 Oslo
La star di questi giochi fu il 28enne
camionista norvegese Hjalmar
Andersen che, incitato dai
suoi connazionali vinse 3 medaglie d'oro in 3 giorni nel pattinaggio
di velocità, battendo anche due record olimpici.
1956 Cortina
La prima edizione dei giochi olimpici
invernali ospitata in Italia si ricorda per l'esordio della
nazionale sovietica che sbancò la concorrenza delle
altre 32 nazioni battendo anche il Canada nell'hockey. Grande
protagonista dei giochi fu comunque lo sciatore austriaco
Toni Sailer
che fu il primo atleta ad aggiudicarsi tutte e tre le gare
di sci alpino.
1960 Squaw valley
L'edizione del 1960 si ricorda per la
prima vittoria del team statunitense di hockey, capace di
sconfiggere i giganti canadesi e sovietici prima di superare
per 9 a 4 la nazionale ceca nella finalissima.
1964 innsbruck
L'edizione tirolese dei giochi si ricorda
soprattutto per la straordinaria mitezza del clima che fece
mancare la neve e per le tragedie che occorsero durante le
prove di alcune gare dove persero la vita un atleta inglese
Kazimierz Kay-Skyszpeski e un diciannovenne discesista austriaco
Ross Milne.
1968 grenoble
Per la prima volta il CIO consente alle
nazionali tedesche di presentarsi con due squadre separate.
Ma è la Francia a sorprendere finendo quarta nella
classifica assoluta grazie soprattutto al 24enne Jean-Claude
Killy, capace di vincere -
12 anni dopo Toni Sailer - in tutte e tre le gare dello sci
alpino. Discussa fu la sua vittoria nello slalom speciale
che si aggiudicò solo dopo la squalifica per salto
di porta dell'austriaco Karl Schranz.
1972 sapporo
La più grande controversia dall'origine
dei giochi olimpici invernali scoppiò proprio durante
questa edizione giapponese quando l'allora presidente del
CIO Avery Brundage minacciò di squalificare 40 sciatori
"accusati" di professionismo. L'Italia della Valanga
Azzurra si afferma: Gustav
Thoeni vince l'oro nel gigante
maschile.
1976 innsbruck
In origine questi giochi olimpici avrebbero
dovuto tenersi a Denver nel Colorado ma in un referendum i
cittadini dello stato americano rifiutarono di concedere i
5 milioni di dollari di finanziamento che erano necessari
per l'organizzazione. Le olimpiadi furono così dirottate
di nuovo a Innsbruck. Fu l'anno del mitico Franz
Klammer, oro in discesa libera
e di Piero Gros
oro nello slalom.
1980 lake placid
Più di 1.100 atleti da 37 paesi
parteciparono a questa edizione. Protagonista assoluto fu
il 21enne pattinatore americano Eric
Heiden, capace di vincere
ben 5 medaglie d'oro. Nello sci alpino, è l'anno d'oro
del grande Ingmar Stenmark
che vince slalom e gigante.
1984 sarajevo
A Sarjevo furono diversi gli atleti a
distinguersi. Karin Enke, pattinatrice della Germania Est
vinse 2 ori e 2 argenti. Nel fondo Marja-Liisa Hämäläinen
finlandese fu l'unica atleta capace di vincere 3 gare. Ma
il più grande fu Gunde
Svan vincitore di 4 medaglie
d'oro.
1988 calgary
Le olimpiadi canadesi consacrano il talento
di Alberto Tomba
che vince slalom e gigante. La discesa va a un altro mito
dello sci, Pirmin Zurbriggen. Matti Nykänen finlandese
diventa il primo a vincere 3 medaglie d'oro nel salto dal
trampolino.
1992 albertville
Sono i primi giochi olimpici che si tengono
dopo la reunificazione della Germania e il crollo dell'impero
sovietico. Partecipano a questa edizione ben 2.174 atleti
di 65 paesi diversi. Tomba si conferma nel gigante. Deborah
Compagnoni vince l'oro nel superG e un sorprendente Josef
Polig si aggiudica la combinata. Completa il poker azzurro
Stefania Belmondo nella 30Km di fondo.
1994 lillehammer
E' l'anno delle meraviglie per la squadra
azzurra che conquista la bellezza di 20 medaglie di cui 7
d'oro. Nello sci alpino regge solo il talento di Deborah Compagnoni,
oro nel gigante. Ma è lo sci di fondo a dare le soddisfazioni
più grosse. Vincono Albarello e Fauner e la squadra
maschile. Ma l'eroina azzurra dei giochi è Manuela
di Centa che si aggiudica
la 15 e la 30Km.
1998 nagano
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dei giochi olimpici invernali
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