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I membri della squadra azzurra di
Short Track festeggiano l'argento vinto nella gara dei 50
000 metri

Nicola Franceschina dopo la squalifica
nei quarti di finale dei 500 metri di Short Track

La medaglia d'argento nei 5000 metri
dello Speedskating, Gretha Smit, olandese
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Emozionante gara dello Short
Track: nella staffetta all'americana gli azzurri secondi dietro
ai canadesi
Un'altra medaglia arricchisce il bottino azzurro ai diciannovesimi
giochi olimpici invernali, con l'emoziante staffetta all'americana
dello short track. Il quartetto azzurro, nonostante una caduta
in un cambio, ha agguantato un fantastico secondo posto, dietro
ai canadesi campioni del mondo. Terzi i cinesi davanti agli
Stati Uniti fuori dal podio. Rivincita parziale quindi per
Nicola Franceschina, ingiustamente escluso dalla semifinale
per squalifica. L'Italia del giaccio ha quindi chiuso in bellezza
con una medaglia soffertissima e con la gioia dei due ragazzi
torinesi Carnino e Carta e due valtellinesi, Rodigari e Franceschina,
che sono saliti sul podio anche con la riserva Michele Antonioli,
come vuole il regolamento.

Rudolph Giuliani, l'ex sindaco di New York, ha assistito
alla gare di short track nella speranza di vedere il popolarissimo
Apolo Anton Ohno vincere un altro oro individuale nella gara
dei 500 metri. Ohno invece non č arrivato alla finale per
squalifica. I numerosissimi fans di Apolo erano accorsi all'Ice
Center per sostenere il loro beniamino, tutti con la barbafinta,
anzi il pizzetto come quello del pattinatore pių amato d'America.
Nella gara dei 550 metri ci sono state delle delusioni anche
per l'Italia, con l'uscita nei quarti di finale di Fabio Carta
e di Nicola Franceschina, quest'ultimo squalificato ingiustamente
per seconda falsa partenza, attribuita a lui dal giudice americano,
ma, come dimostrato dal replay, effettuata dal canadese Gagnon.
La tedesca Claudia Pechstein ha vinto, per la terza volta
consecutiva nei giochi olimpici, l'oro nei 5000 di pattinaggio.
Claudia ha infatti conquistato l'oro nel 1994 a Lillehammer
e nel 1998 a Nagano. Nel 1992 era arrivata terza. Complessivamente
l'atleta tedesca ha vinto quattro medaglie d'oro con quella
guadagnata qui a Salt Lake domenica 10 febbraio nei 3000.
L'atleta pių giovane dei giochi olimpici di Salt lake City
tra gli uomini č il mongolo Ganbat Jargalanchuluun, di 15
anni e 225 giorni. Ganbat ha gareggiato il penultimo giorno
dei giochi nello short track, nella gara dei 500 metri.
Tra gli atlet olimpici, numerosi sono della stessa famiglia.
Janica Kostelic, la pių forte atleta di tutti i tempi nello
sci alpino, che ha vinto tre ori e un argento, aveva in squadra
anche il fratello Ivica e il padre Ante, loro allenatore.
Tre fratelli nella squadra argentina: Macarena, Maria Belen
Simari Birkner e Cristian Javier. Gli svedesi Forsberg nel
biathlon sono marito e moglie, mentre nel bob a due per la
Yugoslavia sono scesi padre e figlio Radjenovic.
La prevista riunione del Cio con la delegazione russa č
stata spostata a domenica 24 febbraio e la Russia ha annullato
la conferenza stampa in programma sabato 23, forse in attesa
dell'atteso colloquio chiarificatore.
Grande delusione nel clan azzurro per l'uscita di pista nella
prima manche di tutti gli italiani in gara nello slalom. Giorgio
Rocca in particolare era l'atleta pių atteso e su di lui erano
riposte le speranze di medaglia. Rammarico di Gustav Thoeni
che torna casa a bocca asciutta, contro le tre medaglie delle
donne. Una gara che lascia davvero l'amaro in bocca, soprattutto
guardando gli atleti arrivati sul podio, che spesso Rocca
aveva lasciato alle spalle.
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