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Isi d'argento, la Montillet
dedica l'oro alla Cavagnoud
Isolde Kostner porta la terza medaglia alla squdra italiana.
E' argento , forse non proprio il metallo dei suoi sogni,ma
sicuramente e' al medaglia piu' sofferta. La vittoria tra
lo stupore di di tutti e' stata conquistata dalla francese
Carole Montillet, quasi a compensare la squadra transalpina
della perdita della grande Regine Cavagnoud, morta a seguito
delle fortissime lesioni riportate in un incidente, mentre
si allenava In Austria.
Il
video dell'intervista di Novella Calligaris a Isolde
Kostner >
PLAY
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La Montillet ha fatto una gara perfetta , come ha amesso
la stessa Kostner. Ha meritato la vittoria finendo la gara
con un distacco da Isolde di mezzo secondo. Grande commozione
, ma anche tanta felicita' nel team francese per questo inaspettato
successo. Soddisfatta anche la Kostner per questa terza medaglia
olimpica.
Nel 1994 aveva vinto due bronzi poi Il buco nero di Nagano
Giochi per lei da dimenticare. " Ho sbagliato all'inizio
del percorso poi a meta' gara non sentivo la gambe, ma va
bene cosi', una medaglia d'argento ai giochi olimpici non
e' certo da buttare via" E poi Isolde ha lasciato alle
sue spalle anche le super favorite americane e le rivali di
sempre come l'austriaca Renate Goetschl e la la tedesca Hilde
Gerg. Le beniamine del pubblico le staunitensi Picabo Sreet
e Carolyne Lalive , la prima finita sedicesima e la seconda
uscita di gara per una caduta.
A Picabo e' stato comunque riservato un lungo applauso e
le sue lacrime tra le braccia del fidanzato prima e in quelle
del padre dopo hanno catalizzato l'attenzione di tutti i media.
La Street che ha al suo attivo due medaglie d'oro e due d'argento
e' uscita da grande regina.Isolde Kostner piu' patriottica
che mai, dopo essere stata l'alfiere della squadra azzurra
nella sfilata di apertura dei Diciannovesimi Giochi Invernali
alla premiazione della discesa si e' presentata con due tatuagi
tricolore sulle guance."
Quando sono stata qui a Salt Lake a marzo una signora mi
aveva regalato tanti tatuagi con le bandiere allora ho pensato
di tenere quella italiana da sfoggiare in caso di medaglia"
Isi ha una serie di portafortuna e scaramanziae oltre all'immancabile
cannottiera che porta in tutte le gare importanti, si disegna
una riga sulla testa dritta per la discesa a slalom per le
altre gare. Al collo poi sfoggia un ciondolo d'oro che rappresenta
sempre lo slalom.
Il salone della montagna diventa un vero e proprio laboratorio
olimpico e si trasferisce a Torino aspettando il 2006. La
manifestazione nata dopo le venti medaglie azzurre vinte ai
giochi di Lillehammer da un idea di Gianni Merlo uno dei piu'
noti giornalisti della Gazzetta dello sport, ha traslocato
ne capoluogo piemontese grazie ad una collaborazione con il
Toroc e il lingotto fiere."
Il laboratorio olimpico" ha spiegato Giada Michetti
che vanta una grande esperienza nel Motor Show" permettera'
di far conoscere tutti gli sport invernali e i loro protagonisti
italiani e stranieri. Alla prima edizioni ci sono state le
esibizioni di Belmondo Zoeggeler e Kostner e proprio questi
tte atleti sono i primi medagliati dell'Italia, adesso aspettiamo
Giacomo Kratter con il suo half pipe e speriamo che Il salone
della montagna sia di buon augurio a lui e a tutti gli juniores
che si stanno allenando sperando in una medaglia a Torino
2006.
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