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Armin Zoeggler

Armin Zoeggler

Armin Zoeggler

Isolde Kostner

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12 febbraio 2002
Armin Zoeggeler firma il secondo oro azzurro. Armin, carabiniere
di ventinove anni, ha condotto tutta la gara sempre in testa
dopo ogni manche. Una vittoria che diventa ancora più
importante, se possibile, visto che ha lasciato alle spalle
un mito di questo sport, il tedesco Georg Hack, vincitore
di tre medaglie d'oro e, con questa, due d'argento in cinque
diverse olimpiadi.
Da buon altoatesino, Armin è di poche parole, ma forse
anche l'emozione gioca la sua parte. Per raggiungere questo
risultato ha lavorato senza tregua per quattro anni cercando
ospitalità in altre nazioi come la Finlandia o l'Austria
perché in Italia non ci sono piste adeguate per una
preparazione olimpica.
Padre di una bambina di un anno, precisa di non essere sposato,
ma fidanzato con Monica, con cui vive a Lana, un paesino di
cento anime tra Bolzano e Merano. Appassionato di Moto e di
Snow board, ma solo d'estate quando non si deve allenare per
il suo sport, può dare libero sfogo a suoi hobby e
stare un po più in famiglia.

en attendant isolde
La discesa libera femminile è stata rimandata per il
forte vento. Raffiche rendevano pericolosa la prima parte
della pista soprattutto sui primi due salti. La partenza prevista
per le ore diciotto di ieri è stata prima posticipata
per due volte e poi, visto che le condizioni atmosferiche
non miglioravano, rimandata ad oggi. Orario previstoore 18
e 30 ora italiana.
Isolde Kostner è sembrata più rilassta di ieri.
La capitana della squadra spera in una giornata limpida e
in un sole che renda meno fredda la neve, condizioni a lei
più favorevoli. Le avversarie più temibili sono
le due americane Picabo Street e Carolyne Lalive, che da due
anni provano e riprovano la pista, visto che per meglio prepararsi
alle olimpiadi si sono trasferite qui nello Utah. Da non sottovalutare
comunque anche la tedesca Hilde Gerg e l'austriaca Renate
Goetsch. Per le italiane a ridosso del podio c'è anche
Daniela Ceccarelli, la frascatana trasferitasi nel Piemonte
per ragioni di sport e di cuore.

"medaglia morale"
al giovanissimo kratter nello snowboard
Una medaglia morale va comunque assegnata al giovanissimo
Giacomo Kratter, il diciannovenne di Sappada, un paese al
confine tra bellunese e Friuli, che conquista con il suo sorriso.
Giacomo è stato escluso dal podio dello Snowboard,
specialità Half Pipe, per solo un decimo di punto,
giudizio che desta leciti sospetti nel team azzurro, visto
che le medaglie sono state appannaggio solo degli americani.
Giacomo non se la prende troppo, in fondo è solo
la sua prima olimpiade e dopo essersi concesso ai giornalisti
e alle tv è corso a festeggiare con i suoi amici in
un pub di Park City. In famiglia Kratter ha comunque altri
due campioni: Filippo il più grande, 21 anni, che ha
mancato la convocazione per malattia e il piccolo Simone,
che promette di seguire le orme dei fratelli maggiori.
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