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Gli arsenali
APPROFONDIMENTI
Kabul. Trentamila uomini, quattro portaerei, più di trenta navi da guerra, oltre trecento aerei, forze speciali e il richiamo, già effettuato, di più di 25.000 riservisti. Questi i numeri della possente macchina da guerra messa in piedi dagli Stati Uniti per l'attacco all'Afghanistan. Dall'altra parte del fronte ci sono circa 40.000 talebani, equipaggiati con kalashnicokov e dotati di qualche vecchio aereo Mig, residuato della guerra con la russia.
I TALEBANI

I Taleban hanno circa 45 mila uomini in armi. Si tratta in gran parte di ex guerriglieri della guerra antisovietica e di ex militari dell'esercito afghano. Nella cifra sono compresi 5-6 mila arabi, ceceni, uzbeki e pachistani fedeli a Bin Laden e i cosiddetti ''combattenti stagionali'', cioe' studenti delle scuole coraniche pachistane e afghane che vengono usati come riservisti. Anche se il Pakistan ha sempre smentito, gli osservatori ritengono che il sostegno logistico e in alcuni casi la pianificazione strategica dell'esercito pachistano abbiano avuto un ruolo importante nei successi dei Taleban. Tra le altre circostanze, viene portata a prova di questa tesi la perfetta manovra militare con cui, attaccando da tre diverse direzioni, i Taleban conquistarono nel 1996 la capitale Kabul. I Taleban ribattono che la pianificazione fu fatta da ex militari afghani. Le armi usate sono obsolete: in gran parte si tratta di materiale strappato agli invasori sovietici durante la "guerra santa" degli anni '80. I Taliban hanno , fucili automatici shelka e sakar. posseggono circa 200 aerei da combattimento Mig 21, e Mig 22 e Antonov e un numero imprecisato di elicotteri. Per quanto riguarda i missili hanno in dotazione 30 Scud-Frog e un centinaio di Stinger. Fanno parte dell'arsenale dei talebani anche 870 carri armati.
Il fatto di possedere un'aviazione ha costituito un enorme vantaggio rispetto all'Alleanza del Nord. Armi leggere vengono fornite anche dalle fabbriche che sorgono nelle zone tribali del Pakistan a ridosso dalla frontiera, costruite da artigiani in grado di imitare con risultati soddisfacenti qualsiasi modello di arma. I Taleban dispongono anche di un numero imprecisato di aerei russi Mig, che hanno dato loro negli anni scorsi un vantaggio decisivo.

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L'ALLEANZA DEL NORD

Gli uomini agli ordini di Mohammad Fahim - che ha sostituito Ahmad Shah Massud, il leggendario 'leone del Panjshir' assassinato due settimane fa - sono circa 12 mila. Dal 1989, oltre alle milizie di Massud, sono state attive quelle della minoranza etnica sciita degli Hazara (Afghanistan centrale), che si calcola non abbiano piu' di 2-3 mila combattenti. Un ruolo importante potrebbe essere giocato da altri signori della guerra attualmente in esilio. Si ritiene che presto potrebbe rientrare nel paese dal suo esilio in Iran Ismail Khan, l'ex autonominato governatore di Herat, nell'ovest dell'Afghanistan, che potrebbe portare altri 5 o 6 mila uomini nelle file dell'opposizione.

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L'ARSENALE DELL'ATTACCO

PORTAEREI
Sono impegnate la "Carl Vinson" nel Golfo, la "Enterprise" nell'Oceano indiano, la "Theodore Roosevelt" nel Mediterraneo. Mentre la "Kitty Hawk" è attualmente in viaggio verso la zona di operazione. Le prime tre sono ciascuna dotate di 75 aerei da guerra (tra cui cacciabombardieri d'attacco F-14 e F-18, ricognitori EA-6B per la guerra elettronica). La "Kitty Hawk" è partita da Giappone priva di aerei. Dovrebbe essere raggiunta da elicotteri per operazioni speciali e servire da base mobile per le forze speciali in Afghanistan.

UNITA' NAVALI
Oltre 30 incrociatori della classe "Aegis", dotati di sofisticate apparecchiature radar e elettroniche per lanciare missili contro diversi obiettivi, cacciatorpediniere e sottomarini di attacco, in grado di lanciare missili Cruise.

AERONAUTICA
Sono coinvolti bombardieri strategici B-1, B-2 e B-52, partiti da basi negli Stati Uniti e sull'isola britannica di Diego Garcia nell'Oceano indiano. L'ultima versione dei B-52H, i giganti a otto reattori dell'epoca del Vietnam, è in grado di trasportare missili Cruise, che possono essere lanciati da una distanza di oltre 1.600 km.

ELICOTTERI
I potenti MH-53J "Pave Low" sono velivoli silenziosi usati per trasportare nella zona di combattimento 30 "teste di cuoio" delle forze speciali. Utilizzano la tecnologia agli infrarossi per operazioni notturne. Sono impiegati inoltre gli AH-64 "Apache", elicotteri d'attacco per tutte le stagioni con un equipaggio di due uomini.

TRUPPE
Oltre ai 30.000 soldati, americani e britannici, di esercito, aeronautica e marina, ci sono anche oltre 1.500 Marines che fanno parte del reparto navale con gli elicotteri d'attacco nel Golfo.

FORZE SPECIALI
centinaia di uomini dei corpi di elite, tra cui i Berretti Verdi e i Ranger dell'Esercito Usa e gli specialisti di trasporto aereo dell'Air Force.

RICOGNIZIONE
Svariati satelliti spia, tra cui alcuni lanciati di recente per controllare la zona di operazioni. Il Pentagono ha inoltre gli aerei-spia ad quota alta U2, nonchè i Predator RQ-1 automatici (senza pilota) e gli sperimentali "Global Hawk".

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DELTA FORCE: ADDESTRATI PER UCCIDERE

Per il Pentagono non esistono. Vivono in una zona off-limits all'interno di Fort Bragg nel Nord Carolina. In un fazzoletto di terra delimitato da una rete metallica con filo spinato. Sono i 1.200 fantasmi della "Delta Force", il più speciale dei corpi speciali degli Usa. Che non possono dire neanche al padre di farne parte. 
Un reparto selezionatissimo di macchine da guerra, specializzato in operazioni nelle aree urbane. Vengono selezionati tra i migliori duecento uomini delle Forze Armate degli Stati Uniti. Ne vengono scelti 12 che iniziano un addestramento terrificante, diviso in due trance: il primo fisico e psicologico; il secondo prevede cose assurde per qualsiasi essere umano, come il lancio da un elicottero senza paracadute, la resistenza per settimane in un bosco senza cibo e acqua. E, ovviamente, esercizi di guerriglia ripetuti fino allo sfinimento. Sono addestrati per combattere un nemico invisibile ai satelliti, combattono di notte con "metodi che sono lasciati all'immaginazione di chi li teme". 
Ma sarà questo corpo speciale ad arrestare bin Laden? "Fare arresti non è il mestiere della Delta Force - spiega un ex appartenente al gruppo raggiunto dall'inviato di Repubblica - Il mestiere della Delta Force è uccidere. Uccidere in un solo modo. Con un colpo al collo. Perchè ci hanno insegnato che tutto quel che è vitale per un uomo è nel collo". E probabilmente sarà così questa nuova guerra: dopo una prima azione spettacolare, magari trasmessa in diretta dalla Cnn, diverrà un conflitto notturno, invisibile, micidiale. Combattuta da assassini più che da soldati. E lo conferma anche il ministro della Difesa americano, Donald Rumsfeld: "Faremo passi in avanti che saranno sotto gli occhi di tutti e passi in avanti che non saranno mai visti. I nostri passi si muoveranno in modi diversi, in luoghi diversi, in tempi diversi".
I Delta Force sono già stati impiegati in diverse missioni come nel 1983 quando furono paracadutati nella notte in mare, a diverse miglia da Granada. Nel 1991 operarono nel Golfo Persico. Furono "depositati" oltre la linea nemica per mappare le batterie mobili dei missili di Saddam. Nel 1993 una squadra composta da sei uomini uccise 75 persone appartenenti alla setta dei Davidiani a Waco (Texsas). Nel 1999 entrarono nel Kosovo per mettere fuori uso le batterie antiaeree di Milosevic.

Ma la Delta Force non è l'unico reparto speciale che parteciperà alla guerra al terrorismo. I commandos della "guerra sporca" sono i Berretti verdi, sempre a Fort Bragg, con l'82esima divisione aviotrasportata. In Georgia, a Fort Benning, ci sono i Rangers. Nel Kentucky, a Fort Campbell, c'è la 101esima divisione aviotrasportata, famosa per aver effettuato lo sbarco in Normandia. A Camp Lejeune ci sono i Marines e i Seals (sea air land teams). In tutto sono circa 45.000 e vivono con la valigia pronta: operativi in due ore. Possono restare 90 giorni in zona d'operazione senza aver bisogno di nulla. In patria c'è un ufficio che si occupa delle loro famiglie e dei loro problemi quotidiani. Un ufficio legale amministrerà il loro conto in banca e pagherà il mutuo. Se ci sono spese da affrontare, anche per moglie e figli, verranno saldate. E la moglie del comandante convocherà riunioni periodiche di chi è rimasto a casa e non riceve notizie dal fronte. Fra poco, probabilmente, queste riunioni si cominceranno a convocare.

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LE ARMI
Come si combatterà questa guerra internazionale al terrorismo. Un quadro completo degli armamenti che verranno messi in campo.

BOMBER
(bombardieri)

Possono trasportare enormi quantità di bombe e volare a lunghissime distanze, ma sono vulnerabili agli attacchi aerei nemici.

B2 Spirit
Bombardiere strategico multiruolo per eccellenza progettato secondo innovazioni sia strutturali che tecnologiche. Lo "Spirit" è un aereo biposto in grado di compiere rotte transoceaniche e di sganciare armi sia convenzionali che nucleari con notevole precisione. Sfrutta la modalità "stealth" grazie alla quale risulta "invisibile" a tutte le principali segnature:radar, infrarosse, elettromagnetiche acustiche e visive. Le basi principali dei B-2 sono: base aerea di Edwards in California, Guam nelle isole Marianne e a Diego Garcia nelle isole Chagos dell' Oceano Indiano.

B52 Stratofortress
Bombardiere strategico a lunga gittata predecessore del B-2 ha perso parte della sua importanza di bombardiere nucleare. Puo' contenere un equipaggio di 6 persone. Ha una lunghezza di 158 piedi , un'altezza di 41 piedi, apertura alare di 185 piedi., raggio di combattimento di 3.000 mn, Ha una velocità massima di 516 kn ed una velocità massima sul livello del mare di 365 kn. E' in grado di lanciare missili Cruise.
B1 Lancer
Progettato per trasportare bombe nucleari su lunghe distanze oggi è utilizzato come bombardiere strategico. Ha un equipaggio di 4 persone. Le sue ali sono a geometria variabile con un'apertura alare di 136 piedi . Ha una velocità massima di 717 kn ed una velocità massima sul livello del mare di 660 kn.
FIGHTER (cacciabombardieri tattici) Leggeri compatti agili e veloci progettati per l'intercettazione e attacchi al suolo in zone inaccessibili ai normali bombardieri
F15 Eagle
Il caccia tattico progettato per ogni tipo di clima, facilmente manovrabile è stato disegnato per ottenere e mantenere la superiorità aerea nei combattimenti. E' lungo 64 piedi, alto 18, ha un raggio di combattimento di 1.060mn., una velocità massima di 1433 kn e una velocità massima sul livello del mare di 800 kn. Il sistema elettronico permette di scovare e attaccare gli aerei nemici in qualsiaisi condizione, grazie ad un display sofisticato leggibile in ogni condizione di luce. E' in grado di lanciare proiettili da 20 mm con una frequenza di 100 proiettili al secondo.
F16 Falcon
Il caccia è un aereo efficace sia nei combattimenti aereo-aereo, sia nei combattimenti aereo-terra. E' lungo 49 piedi, alto 16, ha un raggio di combattimento di 500 mn., una velocità massima di 1.300 kn e una velocità massima sul livello del mare di 796 kn. Negli attacchi aereo-terra puo' volare a piu' di 860 km. sganciando le armi con estrema precisione. E' capace di muoversi, ricevere e dare informazioni in qualsiasi condizione metereologica, anche durante situazioni di non visibilità durante i bombardamenti.

EA-6 "Prowler"
L'EA-6 "Prowler" e' la piattaforma di guerra elettronica standard che si occupa delle cosiddette missioni SEAD o Wild Weasel, inclusi gli attacchi elettronici (EA), Supporto Tattico Elettronico (ES) e Protezione Elettronica (EP); il Prowler non e' sovente armato ma in tal caso puo' essere equipaggiato con il missile antiradiazioni AGM-88 "Harm".

ATTACK
(attacco)
Studiati per attacchi al suolo sono più compatti e agili dei bombardieri ma il carico bellico e limitato
U-2 Predator
Aereo spia, grande avvoltoio nero dalle ali lunghe e sottiliè il numero uno.per le operazioni ad alta quota. I sistemi elettro-ottici montati sull'U-2 possono analizzare i dati dei radar come ascoltare le comunicazioni radio fra militari, quelle della polizia di una qualsiasi stazione locale o quelle radio-tv. In appena quattro minuti i dati raccolti possono essere inviati via satellite agli esperti di "intelligence" a terra che li analizzano.L'aereo non è in grado di sparare. Ha un'apertura alare che varia tra gli 80 e i 103 piedi.
TANKER
(aerei-cisterna)
Di notevole importanza strategica, svolgono diversi compiti fondamentali per la buona riuscita delle missioni. Fungono da ponte aereo.
KC 10
Enorme aereocisterna può rifornire tre velivoli contemporaneamente Puo' contenere un equipaggio di 6 persone. Ha una lunghezza di 182 piedi, un'altezza di 58 piedi e un' apertura alare di165 piedi. Il suo raggio di combattimento è di 1.910 mn, la sua velocità massima è di 530 kn.
KC-135
Importante aereocisterna per missioni tattiche Puo' contenere un equipaggio di 4 persone. Ha una lunghezza di 134 piedi e un'altezza di 38 piedi. La sua apertura alare è di 131 piedi. Ha un raggio di combattimento di 1.000 mn ed una velocità massima di 508 kn.
AIRCRAFT CARRIERS (portaerei) Le portaerei permettono l'impiego congiunto di marina, marines, esercito ed aviazione in operazioni coordinate con altre nazioni alleate.

U.S.S. Carl Vinson
Portaerei a propulsione nucleare con base a Bremerton, nello stato di Washington, la Vinson, entrata in servizio nel 1983, puo' contenere un equipaggio di 5.600 persone. Ha una velocità massima di 34,5 nodi (64 km/h), due reattori nucleari ed è a capo di un gruppo di navi composto da una portaerei, due incrociatori, quattro cacciatorpedinieri, una fregata, tre navi da assalto anfibio, una nave di appoggio ai combattimenti a terra e due sottomarini.

U.S.S. Theodore Roosevelt
Portaerei a propulsione nucleare con base a Norfolk, in Virginia, la Roosevelt, entrata in servizio nel 1986, ha un equpaggio di circa 5.500 persone e contiene 85 aerei. Puo' raggiungere una velocità massima di 34,5 nodi (64 km/h) e ha due reattori nucleari. E' alla guida di un gruppo di navi composto da una portaerei, due incrociatori, quattro cacciatorpedinieri, una fregata, una nave appoggio, due sottomarini e tre navi da assalto anfibio.
U.S.S. Enterprise
Portaerei a propulsione nucleare di base a Norfolk in Virginia. Entrata in servizio nel 1961, ha un equipaggio di circa 5.800 persone e contiene 85 aerei. La Enterprise, che puo' raggiungere una velocità massima di oltre 30 nodi (55 km/h), ha otto reattori nucleari ed e' a capo di un gruppo di navi composto da una portaerei, due incrociatori, cinque cacciatorpedinieri, una fregata, tre navi da assalto anfibio e una nave di appoggio ai combattimenti a terra.
U.S.S. Kitty Hawk
Portaerei a propulsione nucleare di base a Yokosuka, in Giappone. Entrata in servizio nel 1961, ha un equipaggio di circa 5500 persone e contiene 85 aerei. La Kitty Hawk, puo' raggiungere una velocità massima di oltre 30 nodi (55 km/h). E' seguita da cinque navi da guerra tra cui il mezzo anfibio d'assalto ESSEX
LE FORZE SPECIALI
I corpi dell'esercito degli Stati Uniti che saranno impiegati nelle operazioni militari:
RANGERS I Rangers americani fanno parte del "Joint Special Operations Command" (JSOC), comando che opera in situazioni di guerra o di ostilita'. Formati da un reggimento e tre battaglioni, i Rangers sono l'avanguardia dell'esercito nel caso di operazioni di forza: pur essendo pronti a schierarsi per terra, per mare e nei cieli in ogni parte del mondo, sono specializzati in rapidi assalti della fanteria, nella battaglia notturna e attacchi aerei. Hanno partecipato a tutte le piu' importanti azioni militari dalla fine della guerra del Vietnam.
BERRETTI VERDI I Berretti Verdi, unita' di combattimento utilizzata spesso anche per l'addestramento delle truppe che conducono la guerriglia in paesi stranieri, sono utilizzati per diversi tipi di missioni, come la guerra "non-convenzionale" , la ricognizione speciale e il controterrorismo. Hanno combattuto in Vietnam, a Panama e nell'operazione "Desert Storm".
SEALS I SEALs (Sea Air and Land Teams) sono l'unita' piu' importante e conosciuta delle operazioni speciali statunitensi. Addestrati a San Diego, California, e a Norfolk, in Virginia, operano solitamente in gruppi di 16 uomini (o piu' ampi, ma vengono allora suddivisi in "celle') e sono capaci di condurre azioni top secret e sottomarine. Hanno preso parte a molte missioni in tutto il mondo.
DELTA FORCE Il primo distaccamento operativo delle forze speciali, meglio noto come DELTA, e' una delle principali unita' utilizzate dal governo americano nella lotta al terrorismo al di fuori degli USA. Nata nel 1977, come risposta diretta ai numerosi incidenti terroristici degli anni '70, e' stata fortemente influenzata dai SAS britannici. E' organizzata in tre squadroni operativi, ciascuno dei quali e' suddiviso in tre gruppi piu' piccoli; sono equipaggiati con le piu' avanzate armature disponibili al giorno d'oggi. Il suo quartier generale e' nella base di Fort Bragg, in North Carolina. Sono stati impiegati in tutte le maggiori operazioni militari statunitensi, tra cui quelle condotte in Iraq, Somalia e Bosnia.
SOAR Il 160esimo reggimento speciale dell'aviazione (SOAR- Special Operation Aviation Regiment) e' una unita' speciale dell'aviazione formata dai soldati piu' qualificati a disposizione dell'esercito, meglio conosciuti col nome di "Night Stalkers", cacciatori della notte, per il loro impiego costante in operazioni notturne condotte in territorio nemico con elicotteri. Il reggimento e' di stanza nella base di Fort Campbell, nel Kentucky. Sono stati utilizzati, tra l'altro, nell'operazione "Desert Storm" e in quella in Somalia.

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