Il norvegese Finn
E. Kydland
e l'americano Edward C. Prescott sono i vincitori del premio
Nobel per l'Economia. I due studiosi si dividono un
premio di 10 milioni di corone svedesi (pari a 1,1 milioni di
euro) per il loro lavoro sulla teoria della macroeconomia
dinamica, l'analisi delle modalita' con le quali i cicli
economici sono diretti da fattori quali i cambiamenti nella
politica economica e nella tecnologia.
La motivazione "per i loro
contributi alla macroeconomia dinamica: il tempo di
allineamento tra economia politica e le forze guida dietro i
cicli dell'economia" e perchè
il loro lavoro "non solo ha trasformato la ricerca economica,
ma ha
anche profondamente influenzato la pratica della politica
economica in generale, e quella monetaria in particolare e la
loro ricerca ha trasformato la teoria dei
cicli economici integrandola con quella della crescita
economica".
|