| La Risonanza magnetica e' una moderna
tecnica diagnostica usata in medicina che
fornisce immagini dettagliate del corpo umano. Con questa tecnica molte
malattie e alterazioni degli organi interni possono essere visualizzate
e quindi facilmente diagnosticate. Utilizza onde radio a campi magnetici
e pertanto non presenta rischio di radiazioni X. La RM produce immagini
di sezioni del corpo che vengono
visualizzate attraverso l'uso di un monitor televisivo e originate grazie
all'aiuto di un computer che trasforma gli impulsi radio nelle immagini
anatomiche in questione. Le sezioni (fette) possono essere ottenute (tagliate)
indifferentemente nei tre piani dello spazio creando in tal modo una visione
virtuale tridimensionale del corpo.
La RM puo' essere usata per la diagnosi di una grande varieta' di patologie
che coinvolgano gli organi e i tessuti del corpo. E' particolarmente
utile nella diagnosi delle malattie del cervello e della colonna vertebrale,
dell'addome e pelvi (fegato e utero) dei grossi vasi (aorta) e del sistema
muscolo-scheletrico (articolazioni, osso, tessuti molli). La prescrizione
di un esame RM non significa necessariamente che il paziente sia affetto
da qualche grave patologia. Esistono infatti parti del corpo e condizioni
patologiche (anche benigne) che possono essere dimostrate molto bene
e con maggiore precisione con questa metodica. In tali casi quindi il
ricorso alla RM rappresenta un risparmio di tempo e la 'strada' per una
migliore e piu' precisa
diagnosi.
Prima di essere sottoposti all' indagine RM al paziente verranno poste
una serie di domande, allo scopo di prevenire eventuali danni causati
dall'esposizione del
paziente al forte campo magnetico prodotto dalla macchina. In particolare
deve essere accertata la presenza di pace-maker cardiaco, pompe di infusione
interne, neurostimolatori, protesi all'orecchio interno che possono subire
danneggiamenti sotto l'azione del campo magnetico. Analogamente possono
costituire controindicazione all'esame la presenza di schegge metalliche
all'interno del corpo e in particolare in vicinanza degli occhi, clip
metalliche a seguito di interventi
chirurgici al cervello o al cuore. E' bene segnalare l'eventuale stato
di gravidanza, specie se nel primo trimestre, ed eventuali allergie specie
ai metalli.
Il paziente viene accompagnato all'interno della sala diagnostica in
cui si trova la macchina, viene fatto sdraiare in un lettino e in relazione
al tipo di organo da
studiare potranno essere posizionate all'esterno del corpo le cosiddette
'bobine di superficie' (fasce, caschetto, piastre ecc.) sagomate in modo
da adattarsi alla regione anatomica da studiare. Indipendentemente dal
tipo di esame da eseguire il paziente viene collocato all'interno della
macchina RM, in modo che tutto il corpo verra' sottoposto all'azione
del campo magnetico. A discrezione del medico e in relazione al tipo
di patologia da studiare, potra' essere somministrato un mezzo di contrasto
(mdc) per via endovenosa. L'esame dura in media circa trenta minuti,
e al termine il
paziente puo' tornare a casa senza particolari problemi. Le immagini
del corpo in sezione ottenute durante la permanenza del paziente all'interno
della macchina vengono visualizzate in un schermo televisivo, e quindi
in un secondo tempo 'stampate' su di una pellicola simil-radiografica,
che verra' utilizzata dal radiologo per
la diagnosi che verra' poi trascritta nel referto.
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