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| Cirami e il legittimo sospetto |
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| Renato Squillante |
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Napoletano, nato il 15.4.1925,
è al centro dell'inchiesta sulla corruzione nel Palazzo di giustizia
di Roma, in qualità di capo dei giudici per le indagini preliminari.
Ormai dal '96, però, non è più magistrato. Il 24 aprile di 6
anni fa, infatti, il plenum del Consiglio superiore della magistratura,
su proposta della seconda commissione, ha accolto la sua domanda
di dimissioni. Una domanda inviata da Squillante dal carcere
di Opera, dove era detenuto in seguito ad un provvedimento di
custodia cautelare deciso dei magistrati del pool di Milano.
Squillante finisce in cella il 12 marzo 1996 con l'accusa di
concorso in corruzione. Ottiene prima gli arresti domiciliari,
poi la scarcerazione. |
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