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In Italia un processo penale dura dai 443 giorni in tribunale
ai 370 in Appello. Un procedimento civile dura relativamente
poco se si conclude davanti al giudice di pace (269 giorni),
diventa molto lungo se si arriva in tribunale (1.300).
In Francia, in media, la prima sentenza arriva dopo 225 giorni,
in Germania dopo 180. In Italia i magistrati sono 20mila,
di cui oltre 9mila in ruolo organico e 6 mila giudici di pace.
La Gran Bretagna ha circa 600 giudici, la Francia 6mila.
Impressionante l'ingorgo dei Palazzi di Giustizia: nel primo
semestre 2000 le pendenze civili davanti alle Corti d'Appello
erano 41.769, ma ne sono state definite solo 19.507. Invece
nei Tribunali, proprio dal 2000, si è avuto un saldo
attivo: di fronte a 807.387 cause ne sono state definite 948.091.
A dieci anni dall'avvio delle indagini su Tangentopoli, cominciate
il 17 febbraio 1992 con l'arresto di Mario Chiesa, il solo
pool di Milano ha indagato 5mila persone, chiedendo 3.200
rinvii a giudizio, 1251 i rinvii a giudizio decisi dal Gip,
4525 gli indagati finiti in carcere almeno un giorno, 25.400
gli avvisi di garanzia, 11 i suicidi, 1069 gli uomini politici
coinvolti; 341 condannati con patteggiamento, 304 condannati
con dibattimento, 413 assoluzioni o proscioglimenti (14% del
totale); 588 condanne con rito abbreviato, 466 proscioglimenti
dal Gup. La Guardia di finanza ha accertato reati fiscali
legati a Tangentopoli per un importo di 3.609 miliardi. Scoppiano
le carceri: 56mila detenuti (15mila gli extracomunitari, senza
contare gli 84 mila denunciati in stato di libertà)
nel nostro Paese non c'erano mai stati. Le strutture penitenziarie
sono state costruite per ospitarne 41mila. L'organico dei
Palazzi di Giustizia attende da mesi altri 2mila magistrati
e 1500 nuovi cancellieri.
La Corte Europea dei diritti umani di Strasburgo ha inflitto
centinaia di condanne allo Stato italiano, quasi tutte per
violazione sul diritto a un processo in tempi ragionevoli,
diritto riconosciuto dalla Costituzione italiana. Fino al
2000 l'Italia ha subito più sentenze negative per i
processi lumaca di tutti gli altri 30 Paesi europei di cui
la Corte si è occupata.
L'11 gennaio 2002, nel suo discorso per l'inaugurazione dell'anno
giudiziario, il Procuratore generale della Cassazione Francesco
Favara ha ammesso che la durata dei processi (dalle indagini
preliminari fino all'appello), nel periodo luglio 1999 - giugno
2000 è aumentata, stabilendosi intorno ad una media
di 1490 giorni, rispetto a quella di 1451 giorni del periodo
precedente: "I tempi effettivi - ha spiegato - sono anche
più lunghi".
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