FAQ

Quali sono i nuovi paesi dell'Ue

Quali sono i requisiti per entrare nell'Ue

Quali saranno i prossimi paesi aderente all'Ue

Quali sono gli effetti positivi dell'allargamento

Quali sono i possibili svantaggi dell'allargamento

Cosa cambia per i cittadini con l'allargamento

Quali sono le future tappe dell'Ue dopo l'allargamento

 

 

30 aprile 2004

Quali sono i possibili svantaggi dell'allargamento

Come spesso accade anche le novità, di per sé positive, possono presentare degli svantaggi.

Non c'è dubbio che con l'entrata di paesi più poveri (ossia con un reddito pro capite più basso), l'Italia riceverà nei prossimi anni (ossia a partire dal 2007) meno fondi comunitari per lo sviluppo delle aree svantaggiate (obiettivo 1 e 2), per le risorse umane (obiettivo 3), per l'agricoltura, per la ricerca, ecc..

Un secondo svantaggio riguarda le possibili difficoltà nei processi decisionali degli organi comunitari.

L'impostazione dell'Ue è stata pensata con un numero ristretto di paesi membri, ma ora che il numero è sensibilmente cresciuto (da 15 a 25), si impone l'accettazione di un grado maggiore di rinuncia alla sovranità nazionale, con l'eliminazione totale del principio dell'unanimità.

In ogni caso, sono da attendersi difficoltà anche pratiche, derivanti dal fatto che le lingue ufficiali dell'Ue passano dalle attuali 11, a 20.

Infine, le nostre imprese si troveranno a competere con aziende dei nuovi paesi membri che possono contare su lavoratori che hanno un minor costo, e questo potrebbe creare qualche difficoltà al nostro settore produttivo, se non sarà capace di trovare elementi di rafforzamento della propria competitività (es. sul piano della qualità, dell'innovazione, del marketing).

 
 
www.rainews24.it | scrivi alla redazione