FAQ

Quali sono i nuovi paesi dell'Ue

Quali sono i requisiti per entrare nell'Ue

Quali saranno i prossimi paesi aderente all'Ue

Quali sono gli effetti positivi dell'allargamento

Quali sono i possibili svantaggi dell'allargamento

Cosa cambia per i cittadini con l'allargamento

Quali sono le future tappe dell'Ue dopo l'allargamento

 

 

30 aprile 2004

Quali sono gli effetti positivi dell'allargamento

Sostanzialmente due.

Innanzitutto una Unione europea con un mercato unico costituito da 450 milioni di consumatori può rappresentare

1) per le imprese, una ulteriore occasione di sviluppo, avendo di fronte nuovi spazi commerciali;

2) per i consumatori, una maggiore scelta dei prodotti e dei servizi che si possono acquistare, e anche, per effetto della maggiore concorrenza, prezzi più bassi.

D'altronde lo sviluppo economico degli ultimi decenni di tutti i paesi membri della Cee prima, e dell'Ue poi, testimonia che l'appartenenza all'Ue è occasione di sviluppo sia individuale (imprese, cittadini) che collettiva (dei Paesi membri).

Ne è una prova che molti paesi nel corso degli ultimi anni hanno chiesto ed ottenuto di far parte dell'Ue, per cui si è passati dai 6 paesi fondatori della Cee (fra cui l'Italia), agli attuali 25. Questo non sarebbe successo se l'appartenenza all'Ue non risultava vantaggiosa.

Il secondo vantaggio è dato dal fatto che una Unione europea a 25 membri ha tutte le caratteristiche per assumere un ruolo a livello mondiale più importante di quello finora giocato.

D'altro canto molte decisioni che interessano i cittadini europei, in campo ambientale, economico, scientifico e di politica estera, vengono ormai prese sempre più spesso da organismi internazionali (Onu per le questioni internazionali, Wto per gli scambi commerciali, Fmi per le questioni economiche), per cui una Unione europea più autorevole può maggiormente influenzare le decisioni in senso favorevole agli interessi e sentimenti della popolazione europea.

 
 
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