Cosa si fa in Italia per contrastare la sfida
economica dei paesi asiatici
La migliore risposta alla sfida economica
asiatica, è raccogliere
la sfida, e cercare di penetrare il mercato cinese, che è un
mercato enorme, e a differenza di quello indiano, più ricco.
Basti pensare che mentre i consumatori
dell'Ue sono 450 milioni, quelli cinesi sono 1,2 miliardi, con un
reddito pro capite in crescita, ossia
con una capacità di spesa sempre più elevata (mentre
in India, pur essendovi 1 miliardo di persone, solo una ridotta percentuale
ha un reddito sufficiente).
Spetta quindi agli enti italiani di supporto alle esportazioni, ossia
all'Ice, promuovere la partecipazione a iniziative commerciali in Cina.
Il problema principale è quello
linguistico e culturale, ma vi sono esempi di imprenditori italiani
che hanno realizzato iniziative
di successo in Cina.
Quindi è possibile raccogliere
la sfida.