Cosa si fa in generale per contrastare la
sfida economica dei paesi asiatici
Il problema della capacità di esportazione della Cina è innanzitutto
un problema che riguarda tutti i paesi, e non solo l'Italia.
Inoltre, anche in passato ci si è dovuti
confrontare con un problema simile, ossia le esportazioni del Giappone.
In entrambi i casi una prima soluzione è stata ottenuta con
l'ingresso di questi paesi nel Wto (l'ultimo è stato la Cina
a fine 2001), e quindi l'applicazione delle regole del commercio internazionale,
basate sulla non discriminazione e in buona misura sulla reciprocità.
Una seconda soluzione, ancora da adottare, è il controllo del
tasso di cambio delle monete, che è modificabile con interventi
delle banche centrali (recentemente si è considerata la possibilità di
apprezzare la valuta cinese, lo yuan, per evitare che una sua eccessiva
svalutazione, comporti un eccesso di competitività dei prodotti
cinesi).
Una terza soluzione, della quale si
stanno ancora cercando di definire le misure, riguarda la protezione
dalle contraffazioni, che hanno luogo
principalmente in Cina (ma non solo). Insomma, la legalità è un
aspetto importante dello sviluppo economico, che nel nostro stesso
paese non viene adeguatamente considerato