FAQ

In che cosa consiste la riforma fiscale

Quando sarà attuata la riforma fiscale

Perché c'è bisogno di una riforma fiscale?

Ma perché bisogna pagare molte tasse?

Ma è possibile diminuire le tasse?

 
 
 
 
 
 

 

 


4 febbraio 2004

In che cosa consiste la riforma fiscale

La legge delega 80/2003, contenente la riforma fiscale prevede di accorpare tutte le tasse in 5 gruppi così denominati:

1) IRE: si tratta dell'imposta sui redditi delle persone fisiche, e sostituisce la vecchia Irpef; la novità principale è data dal fatto che si prevedono solo 2 aliquote (23% per i redditi fini a 100.000 euro, e 33% per la parte di reddito che eccede i 100.000 euro), invece delle attuali 5 aliquote (23% fino a 15.000 euro, 29% da 15.000 a 29.000, 31% da 29.000 a 32.600, 39% da 32.600 a 70.000, 45% oltre 70.000 euro). Altre novità riguardano il passaggio di alcune spese dalla detrazione (dalle tasse) alle deduzioni (dal reddito), e la creazione di una no tax area (ossia di redditi esenti dalle tasse) per coloro che guadagnano 7.500 euro se dipendenti, 7.000 se pensionati, e 4.500 se lavoratori autonomi. L'unica di queste novità già applicate è la no tax area (art. 2, L. 289/2002), mentre le altre novità dovrebbero essere attuate entro la primavera del 2005 (ma vi sono molti dubbi al riguardo). Attualmente le norme sull'Irpef si trovano nel Dpr 917/86 (Tuir);
2) IRES: si tratta dell'imposta sui redditi delle persone giuridiche, ossia società di capitali (Spa, Srl, Cooperative), e sostituisce la vecchia Irpeg. L'aliquota è scesa dal 34% al 33%, ed inoltre cambiano le regole di determinazione della base imponibile (ossia il reddito di impresa), soprattutto per quanto concerne la deducibilità di alcune voci. Infine cambia la tassazione dei dividendi, che prima potevano godere del credito di imposta, mentre ora sono parzialmente tassati (salvo per i piccoli risparmiatori). Si tratta di novità operative dal 2004, essendo state disciplinate dal D.Lgs 344/2003, che ha modificato il Dpr 917/86 (Tuir);
3) IVA: è l'imposta sul valore aggiunto, la cui disciplina verrà modificata solo per alcuni aspetti, quali la possibilità di detrarre l'imposta, i regimi speciali e la semplificazione degli adempimenti. Attualmente le norme sull'Irpeg si trovano nel Dpr 633/72;
4) Imposta sui servizi: assorbirà una serie di imposte, quali quelle di registro, ipotecarie, catastali, di bollo, concessioni governative, sui contratti di borsa, sulle assicurazioni, sugli intrattenimenti;
5) Accise: sono pagate su benzina e altri prodotti petroliferi, energia elettrica, sigarette e tabacco, prodotti alcolici (escluso il vino), e dovranno essere riformulate per tenere conto della normativa comunitaria.

L'IRAP dovrà essere gradualmente eliminata, cominciando con una riduzione della base imponibile (escludendo per esempio il costo del lavoro).


 
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