![]() |
| «L'attualità
economica spiegata in modo chiaro e sintetico con dati e fatti» |
In Tv "Economia in chiaro" è un approfondimento quindicinnale in onda il giovedì alle 19:12 su Rai News 24 e il venerdì in chiaro su Rai3 alle 7:42 |
|
|||
| prima pagina | archivio | contatti | |
|
23 Gennaio 2004 I rapporti tra clienti e banche A queste delusioni si sono aggiunte le lamentele per i rincari dei servizi bancari. Che cosa si può fare allora per migliorare la situazione? La risposta è duplice. Da una parte abituarsi a raccogliere informazioni sulle condizioni dei servizi bancari, inclusi quelli di investimento, in modo da trovare la banca che offre le condizioni migliori per le proprie esigenze, e che assume comportamenti più professionali, soprattutto per quanto concerne le proposte di investimento. Dall'altra parte ricordare che ciascuno di noi è responsabile sia della scelta della banca presso la quale aprire il conto corrente, sia delle decisioni di investimento, per cui vanno evitate scelte frettolose o non meditate. Scegliendo la banca che offre le condizioni migliori si rafforza la concorrenza fra le banche stesse, che saranno quindi portate a migliorare ulteriormente le condizioni offerte. Per realizzare il primo consiglio, ossia la ricerca della banca che offre le condizioni migliori, si hanno due strade: recarsi ai sportelli bancari e postali più vicini alla propria abitazione o posto di lavoro, oppure andare al sito www.pattichiari.it, creato dall'Abi, l'Associazione delle banche italiane, che consente di confrontare le condizioni che le banche offrono in termini di costi per la tenuta dei conti e delle operazioni, di tassi di interesse attivi e passivi, di costi per bancomat e carta di credito, ecc.. Per quanto riguarda il secondo aspetto, ossia la scelta vera e propria, una buona regola consiste nel valutare attentamente le informazioni raccolte, e ascoltare il parere di più persone, prima di formulare una propria decisione (di scelta della banca, di investimento, di mutuo). Insomma, non bisogna dimenticare che la fiducia attribuita alla propria banca non deve far venir meno il dovere di informarsi (consultando appunto più persone e/o diversi sportelli bancari e postali), e di valutare bene i pro e i contro delle scelte, in particolare di investimento. A quest'ultimo
riguardo è bene ricordare un principio generale,
ossia che a fronte di rendimenti più alti i rischi di perdere
il capitale investito sono più alti, e che nel mercato finanziario
non esistono gli "affari", in quanto è un settore gestito
da operatori molto competenti, per cui il risparmiatore non troverà mai "l'occasione".
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||