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"Economia in chiaro" è un approfondimento quindicinnale in onda il giovedì alle 19:12 su Rai News 24 e il venerdì in chiaro su Rai3 alle 7:42
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FAQ

Che cosa disciplina il diritto societario

Cosa cambia con la riforma del diritto societario

Cosa devono fare Spa, Srl e cooperative

I punti di forza della riforma

I punti di debolezza della riforma

 
Prossime puntate

 

 

4 Dicembre 2003

LA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO

Dal 1° gennaio 2004 entra in vigore la riforma del diritto societario, e pertanto cambiano le regole di funzionamento ed organizzazione di Spa, Srl e cooperative, incluse le norme per la redazione del bilancio.

Le 60.000 Spa e le 930.000 Srl esistenti devono modificare il loro atto costitutivo e statuto per renderlo conforme alla nuova disciplina entro il 30 settembre 2004, mentre le 150.000 cooperative presenti in Italia avranno tempo fino al 31 dicembre 2004. I bilanci dovranno essere predisposti secondo le nuove disposizioni a partire dall'esercizio 2004, per cui le nuove regole andranno di fatto utilizzate a partire dal 2005, quando si comincia a predisporre il bilancio 2004.

Pertanto le società dovranno rivolgersi alle proprie associazioni di categoria, che potrebbero aver messo a punto atti costitutivi e statuti tipo, oppure a professionisti di fiducia che individuano negli esistenti documenti societari le cose da cambiare. In ogni caso è importante sottolineare come questo adeguamento non deve essere vissuto come un adempimento burocratico, ma come occasione per riflettere sull'organizzazione e sul funzionamento della società visto che la nuova disciplina offre molte opportunità in termini di utilizzo di regole personalizzate in funzione delle specifiche esigenze della propria società.

Infatti, tra i principi ispiratori della riforma, vi è la maggiore autonomia statutaria, oltre ad uno sforzo di semplificazione di alcuni adempimenti, ed alla valorizzazione dello spirito imprenditoriale, che si ottiene sia ampliando i mezzi per la capitalizzazione delle società (diversi tipi di azioni, conferimenti in prestazioni per le Srl, e possibilità per queste ultime di emettere titoli di debito), sia dando maggiore rilevanza, soprattutto nella Srl e nella cooperativa, al ruolo del socio.

La nuova disciplina, contenuta nel D.Lgs 6/2003, che modifica gli articoli del codice civile dedicati a questi 3 modelli societari, contiene diverse spunti positivi (vedi faq a fianco), ma anche alcune lacune, in particolare per la disciplina delle Srl, come, per esempio l'assenza di regole per i conferimenti di opere e servizi (vedi di nuovo faq a fianco).

In definitiva il successo della riforma dipenderà dal modo in cui gli operatori economici utilizzeranno le numerose opportunità che la riforma offre, rinunciando a comportamenti scorretti (resi più facili dalla riforma), e un ruolo importante potrà essere svolto dalle associazioni di categoria che possono dare utili indirizzi per i propri iscritti organizzati in forma societaria.


Video

Massimiliano Di Pace, economista,
intervistato da Tiziana Di Giovannandrea


[video]

 
Su Internet

I siti istituzionali

Ministero della Giustizia

I siti delle associazioni di categoria con dossier sulla finanziaria

Confartigianato
Confesercenti
Confcommercio
Confapi
Confcooperative
Cna
Consiglio Nazionale dei Ragionieri
Confindustria

 
Documenti

Il Dlg.s 6/2003 contenente la riforma

Il documento sulla Srl artigiana di Confartigianato
 
Libri

La riforma del diritto societario, edito da Buffetti (indice)

Il nuovo diritto societario, edito da Ipsoa (www.ipsoa.it)
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Archivio
Puntata del 20 Novembre 2003
Le problematiche della Legge Finanziaria
Puntata del 3 Novembre 2003
La flessibilità del mercato del lavoro italiano

Puntata del 24 Ottobre 2003
La situazione del sistema pensionistico italiano

 
 
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