pubblicato
il 27 giugno 2005
Norman
Manea:
biografia
Norman Manea è nato nel 1936 a Suceava, in Bucovina
(Romania). Tra i cinque e i nove anni, per le sue origini ebraiche, è stato
internato con la famiglia in un campo di concentramento del
regime fascista rumeno, in Ucraina. Ha vissuto la sua giovinezza
nella Romania stalinista del dopoguerra e, dalla metà degli
anni Sessanta, ha sperimentato come uomo e come scrittore la
dittatura di Ceausescu. Dopo la laurea in Ingegneria a Bucarest,
ha praticato la professione fino al 1974, quando riuscì a
dedicarsi interamente alla scrittura. Ha esordito nel 1966
con un primo racconto, cui sono seguiti tre raccolte di racconti,
cinque romanzi e due volumi di saggi. Nel 1986 ha lasciato
il suo Paese e vive attualmente negli Stati Uniti, dove insegna
al Bard College di New York. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti
internazionali, tra i quali nel 2002 il Premio Nonino. Fra
le sue opere, tradotte in più di dieci lingue, i romanzi
Atrium (1974), Il libro del figlio (1986); i saggi compresi
in Gli anni di apprendistato del povero Augusto (1979), Di
contorno (1984) e Clown. Il dittatore e l’artista; la
raccolta di racconti Un paradiso forzato.
Bibliografia sintetica
Un paradiso forzato, Feltrinelli, 1994
Clown, il dittatore e l’artista, trad. Marco Cugno, Il
Saggiatore, 1995
Ottobre, ore otto, Il Saggiatore, 1998
La busta nera, Baldini&Castoldi, 1999
Il ritorno dell’Huligano,trad. Marco Cugno, Il Saggiatore,
2004
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