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Intervista
2005, Roma

Approfondimenti
Il testo integrale dell'intervista
Bio-bibliografia
pubblicato il 23 agosto 2005

Abù Zayd
di Zouhir Louassini

Siddharth Dhavant Shanghvi

Nato a Quhâfa, in Egitto, nel 1943, Abù Zayd cresce nel piccolo mondo del
villaggio: ancora bambino diventa "portatore del Corano" e gli viene
persino concesso di chiamare alla preghiera; da adolescente simpatizza per
i Fratelli musulmani. Dopo un percorso insolito (scuola cristiano-copta,
istituto professionale, lavoro di radiotecnico) approda finalmente
all'università dove incomincia la grande avventura intellettuale che lo
porterà, grazie anche a un soggiorno negli Usa e in Giappone, alla
scoperta dell'ermeneutica e delle moderne scienze del linguaggio. Quando
nel 1995 gli viene mossa l'accusa di apostasia e gli viene imposto il
divorzio dalla moglie, mentre nelle moschee infuria contro di lui una
violenta campagna denigratoria, è già uno studioso di fama e il suo caso
desta vasta eco nella stampa mondiale. Il libro intreccia memorie
personali e riflessioni di ampio respiro: dal villaggio alla grande
metropoli, tra Oriente e Occidente, sullo sfondo delle vicende
mediorientali degli ultimi decenni. Uomo profondamente religioso e spirito
indipendente, Abû Zayd parla in queste pagine, raccolte da Navid Kermani,
della sua fede e della sua passione intellettuale, dell'amore e della
delusione nei confronti dell'Egitto, di libertà e di democrazia, dei
rapporti tra religione e politica nell'Islam, di fondamentalismo: un
racconto che porterà il lettore ad avvicinarsi alla cultura islamica non
in modo astratto, ma attraverso una coinvolgente esperienza di vita
vissuta.
Nasr Hamid Abù Zayd insegna islamistica a Leida in Olanda, dove vive
insieme alla moglie che lo ha seguito nell'esilio. Il suo libro più
importante è "Il concetto di testo: studio sulle scienze del Corano"
(1990), tradotto in varie lingue. In Italia è già apparsa una sua raccolta
di scritti, "Islam e storia. Critica del discorso religioso" (Bollati
Boringhieri, 2002). Navid Kermani, nato nel 1967, ha studiato islamistica,
filosofia e teatro. Nel 2001 gli è stata affidata la direzione del gruppo
di lavoro "Modernità e Islam" presso il Wissenschaftskolleg di Berlino.

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