pubblicato il
16 aprile 2008
William Trevor: Lo scrittore
come outsider
di Luciano Minerva

Non ama le interviste, William Trevor. Non gli piace essere
sotto i riflettori, perché il ruolo che assegna allo scrittore è quello
di ascoltare non visto, cogliere pezzi di realtà e trasformarli
con la fantasia. A Udine per il Premio Internazionale Nonino
2008, che dà un ulteriore riconoscimento alla sua fama,
non può ritrarsi, e si concede con ironia alle interviste.
Naturalmente gioca con questo ruolo di intervistato, con una
sottile ironia, a partire dalla prima risposta (“non conosco
la risposta alla maggior parte delle domande che mi vengono fatte”).
E chiude dicendo che forse quello che racconta è troppo
tecnico. Ma anche questo forse fa parte del gioco narrativo.
Outsider si sente e da outsider gioca.
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