pubblicato
il 30 agosto 2005
Joseph E. Stiglitz
di Luciano Minerva

Joseph Stiglitz è nato a Gary, in Indiana, nel 1943.
Dopo essersi laureato presso l’Amherst College, ha conseguito
il suo PHD al MIT nel 1967 ed è diventato professore
di ruolo al Yale nel 1970. Nel 1979 è stato premiato
con il John Bates Clark Award, assegnato ogni due anni dall’American
Economic Association all’economista sotto i 40 anni che
ha dato il contribuito più significativo in campo economico.
Ha insegnato a Princeton, Stanford, MIT, ed è stato
Drummond Professor e socio dell’All Souls College ad
Oxford. Adesso è professore alla Columbia University
a New York. Nel 2001 è stato insignito del premio Nobel
in Economia. È stato membro del Council of Economic
Advisors dal 1993 al 1995, durante l’amministrazione
Clinton. È stato presidente del CEA dal 1995 al 1997.
Poi è diventato Chief Economist e Senior Vice-President
of the World Bank dal 1997 al 2000. Stiglitz ha aiutato a creare
una nuova branca economica, The Economics of Information, esplorando
le conseguenze delle asimmetrie informative e ideando dei concetti
cruciali come “selezione avversa” e “azzardo
morale” che ora sono diventati degli utili standard non
solo dei teorici ma anche degli analisti di politica. Ha contribuito
con i suoi studi alla macroeconomia e alla teoria monetaria,
all’economia di sviluppo e alla teoria di commercio,
alla finanza pubblica e alla finanza aziendale. Negli anni ’80
ha aiutato a individuare le circostanze nelle quali i mercati
non funzionano bene, e a mostrare come l’intervento governativo
selettivo può migliorare le loro performance. Riconosciuto
in tutto il mondo come un leader della formazione economica,
ha scritto dei trattati che sono stati tradotti in più di
dodici lingue. Ha fondato uno dei principali giornali economici,
The Journal of Economic Perspectives.
da www.festivaletteratura.it
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