pubblicato
il 30 agosto 2005
Susan Sontag
di Emanuela Bonchino

Susan Sontag, riconosciuta a livello internazionale come una
delle voci più auterevoli nel panorama culturale contemporaneo,
nasce a New York nel 1933.
Cresciuta tra Los Angeles e Tucson, dopo un diploma in filosofia
continua gli studi nelle università di Berkley, Harvard,
Oxford e Parigi.
Già all’inizio degli anni Sessanta è un’intellettuale
poliedrica e anticonformista, attenta osservatrice della società e
dei costumi.
La sua produzione letteraria si afferma a partire dal 1968,
anno in cui viene pubblicato il saggio Contro l'interpretazione
Negli anni Settanta e Ottanta scrive molte sceneggiature per
il teatro, tra cui Alice in Bed. Contemporaneamente scrive
e dirige anche diversi lungometraggi, tra cui Terre promesse,
girato in Israele durante la guerra del 1973.
Ma Susan Sontag è soprattutto autrice di importanti
e pluripremiate opere di narrativa – quali Il kit della
morte o In America – spesso avvolte in atmosfere oniriche
e popolate da personaggi dalla complessa e delicata identità.
L’autrice ha ricoperto inoltre il ruolo di presidente
del PEN, l’organizzazione internazionale degli scrittori,
utilizzando questa importante istituzione come piattaforma
per lanciare e promuovere campagne di sensibilizzazione internazionali
in favore di scrittori imprigionati e perseguitati.
Ha collaborato stabilmente con giornali e riviste di primissimo
piano, quali «The New York Review of Books», «The
Times Literary Supplement», «Granta» e «The
New Yorker».
Susan Sontag è morta di leucemia il 28 dicembre 2004,
aveva settantuno anni.
da www.festivaletteratura.it
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