Edward W. Said è nato nel 1936 a Gerusalemme. Esiliato da adolescente
in Egitto e poi negli Stati Uniti, Said ha insegnato in più di centocinquanta
università e scuole negli Stati Uniti, in Canada ed in Europa. Nel suo
libro Orientalismo, - pubblicato per la prima volta nel 1978 - ha analizzato
l'insieme di stereotipi in cui l'Occidente ha chiuso l'Oriente, anzi, l'ha creato.
Questo saggio ha conosciuto un successo mondiale ed è più che mai
di attualità perché rievoca la storia dei pregiudizi popolari anti-arabi
e anti-islamici e rivela più generalmente il modo in cui l'Occidente ha
percepito "l'altro". Ex socio del Consiglio Nazionale Palestinese,
fu un negoziatore "nell'ombra" del conflitto arabo-israeliano. A causa
della sua pubblica difesa dell'autodeterminazione palestinese, a Said è stato
impedito l'ingresso in Palestina fino a molti anni fa. Si è opposto agli
accordi d'Oslo ed al potere di Yasser Arafat, che ha fatto vietare i suoi libri
nei territori autonomi. Conosciuto tanto per la sua ricerca nel campo della letteratura
comparata quanto per i suoi interventi politici incisivi, Said è stato
uno degli intellettuali più in vista negli Stati Uniti. La sua opera è stata
tradotta in quattordici lingue.
Edward W. Said è scomparso il 25 settembre 2003, dopo una lunga malattia.