pubblicato
il 30 agosto 2005
Ermanno Rea
di Luciano Minerva

Ermanno Rea è nato a Napoli nel 1927. Ha lavorato
come giornalista, per numerose testate - quotidiani e settimanali.
Ha vissuto a Milano e a Roma.
Il mestiere di giornalista ha consentito a Rea di avvicinarsi
alla realtà non solo con la curiosità del cronista,
ma soprattutto con la concretezza di chi parte dal caso specifico
umano, documentato. I suoi libri sono prevalentemente inchieste
su casi personali (la militante comunista Francesca Spada, suicida,
in Mistero napoletano, il docente di economia Federico Caffè,
scomparso misteriosamente, in L'ultima lezione che permettono
di raccontare la realtà circostante.
Per "La dismissione", Rea è tornato a Napoli
per seguire la storia dello smantellamento dell'acciaieria Ilva
di
Bagnoli,
simbolo di una città che cercava nell'industrializzazione
la via per uscire dal sottosviluppo.
Ermanno Rea è presidente delegato del prestigioso Premio
Napoli di letteratura, istituito nel 2003.
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