11 Marzo 2010 ore 12:27 CET (GMT +01:00)
RAINEWS24.IT - INCONTRI
Prima pagina
Tutti gli autori
Versioni originali
Scrivici

Libri, la rubrica
Rai, i siti culturali

A proposito di Incontri...
In collaborazione con...
Grazie a...

Tutti i file audiovisivi sono codificati a 100 Kbps
pubblicato il 2 ottobre 2006

Video
Intervista
2006, Napoli
English version [video]
Interview
2006, Naples
Approfondimenti
Bio-Bibliografia
Il testo integrale dell'intervista
Links
Settembre 2006, Premio Napoli
Orhan Pamuk: andare a est guardando l'ovest
di Luigia Sorrentino

Orhan  Pamuk

Orhan Pamuk, nato a Istanbul 54 anni fa , è il Premio Nobel per la Letteratuta del 2006. Autore di sette romanzi, nel 2005 ha subito l'accusa di “manifesta offesa alla turchità”, quando ha riconosciuto la Turchia colpevole dello sterminio di un milione di armeni e 30 mila curdi in Anatolia all'inizio del XX secolo.
Abbiamo incontrato Pamuk in occasione della 52.ma edizione del Premio Napoli, pochi giorni prima dell'assegnazione del Nobel.
Napoli e Istanbul sono collegate da un comune strato di cultura e di tradizione. Entrambe città-regno, sono, ancora oggi, città costantemente rivolte verso l’Europa alla ricerca di un'identità libera dalla tristezza, dalla miseria, dalla decadenza. Le due antiche capitali conservano un’identità comune che mira a raggiungere anche la qualità, il successo, dell’occidente. Molte città, nel mondo, somigliano a Istanbul: tutte quelle che ne condividono la malinconia, il disordine, la precarietà, il crollo, da sconfitta o da povertà. “Vi dirò chi sono”, scrive Pamuk in Istanbul. E racconta che una volta disegnava, studiava architettura e sognava di diventare pittore. Poi decise di scrivere e di vivere, così, la sua seconda esistenza.

I più recenti

Simonetta Agnello Hornby
Hoda Barakat
Salwa Al Neimi
Erri De Luca
Silvia Pérez-Vitoria
Hugh Thomas
Chimamanda Ngozi Adichie
Eduardo Galeano
Nicole Krauss
Bernardo Atxaga
Enzo Bianchi
Eric-Emmanuel Schmitt
Jonathan Safran Foer
Mehmet Yashin
scrivi alla redazione | credits