pubblicato
il 22 giugno 2005
Maria Pace Ottieri
di
Luciano Minerva

Per chi ama dare voci agli altri, a quelli che non vengono
mai ascoltati, al “popolo sommerso”, parlare in prima
persona sembra essere particolarmente difficile. Maria Pace Ottieri,
che si è trovata centinaia di volte dalla
parte di chi fa le domande, si osserva quasi stupita nella veste dell’intervistata.
E naturalmente si adatta presto e bene. E si racconta, incrociando come fa
nei suoi scritti il suo essere antropologa, giornalista e scrittrice, senza
nascondere
la timidezza, la sua scelta di stare comunque più dietro le quinte che
sulla scena illuminata. L’occasione è la sua presenza ad Otranto
per presentare il suo ultimo libro “Abbandonami”, biografia di
un matrimonio, come lo definisce. I Presidi
del Libro sono una felice invenzione
di Giuseppe Laterza, per trovare nuove forme di invito alla lettura e di
rapporto
tra i libri e la gente. E i Presidi, hanno
offerto, come novità dell’anno
gli Incontri in
Masseria,
di cui Maria Pace Ottieri è stata una dei protagonisti.
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