pubblicato il
4 maggio 2005
Fatema Mernissi
di Luciano Minerva

Sua madre, analfabeta, voleva a tutti i costi che lei studiasse
e apprendesse l’arte del raccontare. Oggi Fatema Mernissi
insegna all’Università di Rabat ed è tra
i maggiori studiosi mondiali del mondo islamico, che racconta
nella sua molteplicità, nelle radici storiche e nelle
complesse sfumature delle sue culture. Ricercatrice in tutti
i sensi: per professione, nella vita quotidiana e nell’anima.
Convinta del ruolo rivoluzionario della donna e della necessità della
diffusione della partecipazione e del sapere, Fatema è capace,
a oltre 60 anni, di stupirsi e di rinnovarsi, di cogliere ogni
dato nuovo per comprendere la realtà che la circonda
e per raccontarla. Legge la sua vicenda personale sempre in
relazione con la storia. “Ci sono milioni di anni luce
tra quello che era mia nonna Jasmina e quello che sono io,
ma allo stesso modo ci sono milioni di anni luce tra me e questa
mia studentessa …” Al Festival della letteratura
di Mantova 2002 ha portato con sé due testimoni diretti
del passaggio dalla dittatura alla democrazia, due prigionieri
politici che hanno tradotto in scrittura la loro esperienza
diretta. E in ogni intervista aveva con sé, pronta a
mostrarla alla domanda giusta, la fotocopia di una piccola
guida per le tv satellitari arabe: vuol far capire a tutti
quello che sta cambiando e che potrà cambiare.
L’abbiamo intervistata nella cornice dei giardini di Palazzo d’Arco,
a Mantova.
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