01
maggio 2006
Madri de Plaza de Mayo
di Luciano Minerva

Grazie
molte per avere scelto le madri per questo importante premio
nonino che ci da’ molta soddisfazione e che riceviamo come
tutti i premi in nome dei nostri figli. I nostri figli che stanno
qui, che stanno con noialtri, che non muoiono, Noi madri non
parliamo di morte, Noi madri parliamo di vita. Noi madri lottiamo
per la vita, per i giovani, per questi bei giovani del mondo,
perché” non ci sia fame, perché non ci sia
disoccupazione, perché non ci sia guerra, perché non
ci sia morte, per un mondo migliore, per un mondo dove tutti
abbiamo gli stessi diritti, per un mondo dove tutti abbiamo le
stesse opportunità, dove la parola fame sia bandita dal
mondo. Noi madri chiediamo lottiamo per questo. Perché questo
chiedevano i nostri figli. Siamo tanto orgogliose di loro, tanto
felici di averli partoriti, tanto felici di poter proseguire
la loro lotta e tanto riconoscenti a queste persone che ci danno
questo premio per poter proseguire in questa lotta. Abbiamo una
università per l’educazione, perché consideriamo
che l’educazione e’ il fattore fondamentale per i
popoli perche’ un popolo alfabetizzato, un popolo educato,
non sia sottomesso, sia per difendersi, per conoscere i suoi
diritti, per imparare.
Un popolo la cui forza sia l’amore, l’amore per
l’altro, che ti interessi cosa vive l’altro, che
non gli si passi sopra. Quando ti metti nei panni degli altri,
quando senti che si come l’altro, quando pensi come l’altro,
allora tutti saranno tutti uniti per un mondo migliore.
Noi madri rifiutiamo la morte, perché la morte non esiste
per i nostri figli. Non vogliamo cadaveri, non vogliamo monumenti,
non vogliamo le osse vogliamo lotta. Vogliamo andare avanti e
realizzare i loro diritti. Quello che non gli hanno permesso
di fare, lo facciamo noi madri, e sarà la continuità dei
giovani che lottano come loro, che realizzeranno i loro consuelos
e il loro sogno: questo sogno importante e bello di una lotta
per un mondo migliore. Noi madri diciamo grazie, a nome loro,
noi madri non accettiamo pagamenti per la vita, non accettiamo
le riparazioni economiche che offrono i governi, che vogliono
risolvere tutto col denaro. Il denaro non può valere la
vita. La vita vale vita. E mai noi madri negozieremo il sangue
dei nostri figli. Mai venderemo il sangue dei nostri figli.
Dico ancora grazie a chi ci ha dato questo premio , grazie ai
giurati che ci hanno scelto, ancora grazie alla famiglia nonino,
ma sono i figli quelli che ringraziano, sono loro che stanno
qua, li vediamo,. Non lo dico così per dire. Quello che
diciamo noi madri, loro ci sono, ci sono sempre, per questo noi
li abbiamo portati alla vita, per questo non c’e’ morte,
sono vivi in tutti i posti dove si lotta per la vita, per loro,
a nome loro. E con loro nella mano noi madri proseguiamo nella
lotta. Molte grazie. |