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il 26 maggio 2008
Nadine Gordimer: “Date al Sudafrica il tempo di crescere”
di Luciano Minerva

Una città intorno a Nadine Gordimer. Dedica 2008 ha scelto la scrittrice sudafricana Premio Nobel 1991 per organizzare i suoi quindici giorni di iniziative: dibattiti, reading, concerti, incontri col pubblico. E quando il sindaco le consegna le chiavi della città e lei conosce gli allievi delle scuole superiori che hanno letto, studiato, approfondito le sue opere, la sua commozione, quasi un sentirsi parte di questa comunità, è evidente. La sera prima la stessa cerimonia ha avuto per protagonista un suo grande e fraterno amico, Kofi Annan, per otto anni segretario generale dell’Onu. E proprio Kofi Annan presenta la scrittrice nella serata d’onore. Il suo è un discorso incentrato sul ruolo della parola e sull’uso che la Gordimer ne ha fatto, accompagnandola con azioni concrete contro l’apartheid.
Per Nadine Gordimer la letteratura è parte integrante della vita sociale. E a una domanda sul Sudafrica di oggi e sulle sue contraddizioni non si tira indietro: “dateci il tempo di crescere” dice agli europei. Incontri ridà i momenti salienti di questo confronto col pubblico.
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