aggiornato
il 22 ottobre 2008
Buchmesse:
Diritti commerciali e diritti umani
di Luciano Minerva

Frankfurter
Buchmesse, la più grande Fiera del Libro del mondo, il
luogo da cui quasi d'obbligo passano tutti i libri destinati
ai mercati internazionali. Perché Francoforte non è una
mostra per il pubblico (che entra solo il sabato e la domenica,
mentre i non tedeschi smontano tutti gli stand), ma è il
grande centro commerciale dei diritti. Quest'anno è il
sessantesimo anniversario della Dichiarazione dei diritti dell'uomo
dell'Onu, e anche la Fiera a sua volta è entrata
nel suo sessantesimo anno consegnando ai visitatori il testo
della Dichiarazione e mettendo bene in evidenza, accanto ai diritti
commerciali, i diritti dell'uomo. Straordinario territorio
neutro, può accadere che, per la Turchia ospite d'onore
il Premio Nobel Orhan Pamuk sieda accanto al Presidente del suo
Paese e dalla tribuna denunci la censura dei siti web in Turchia
e il famigerato articolo 301 che ha comportato il carcere per
molti scrittori. E il Premio per il miglior adattamento di un
libro a film è andato a Roberto Saviano, per uno dei
momenti più emozionanti della storia della Fiera.
La puntata di Incontri di questa settimana presenta il nostro reportage, la
pagina web riporta, oltre a un nostro "Diario
da Francoforte", le
interviste ad alcuni dei protagonisti e testimoni dell"evento.
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