Nato ad Asti nel 1950, Giorgio Faletti, dopo
un breve approccio con il mondo della pubblicità, inizia relativamente
tardi il lavoro di cabarettista, approdando però quasi immediatamente
al Derby Club di Milano, tempio indiscusso del cabaret nel Nord Italia, dove
lavora con Diego Abatantuono, Teo Teocoli, Massimo Boldi, Paolo Rossi, Francesco
Salvi e partecipa alla fortunata commedia La tappezzeria di Enzo Jannacci. Il
debutto televisivo arriva nel 1982; il successo viene confermato in Emilio, la
trasmissione con Zuzzurro e Gaspare. Inizia un’attività di cantautore
che culmina nella partecipazione al Festival di Sanremo ‘94 dove, con Signor
Tenente, vince il Premio della Critica. Esordisce clamorosamente nel 2002 nella
narrativa con il thriller Io uccido, bestseller dell’anno, apprezzato,
oltre che da un vasto pubblico, anche dalla critica.