Lella (Gabriella) Costa dopo gli studi in Lettere e il diploma all’Accademia
dei Filodrammatici esordisce nel 1980 con il suo primo monologo: Repertorio,
cioè l’orfana e il reggicalze. È l’inizio di un percorso
che la porterà a frequentare autori contemporanei, a farsi le ossa alla
radio, ad avvicinarsi al cosiddetto teatro-cabaret ed a raggiungere il successo
divenendo una delle più amate attrici italiane. Nel 1987 debutta con Adlib,
monologo con cui inizia anche la sua attività di autrice. Seguiranno Coincidenze,
Malsottile, Magoni, (con le musiche originali di Ivano Fossati), La daga nel
loden, Stanca di guerra (scritto in collaborazione con Alessandro Baricco), Un’altra
storia (con la regia di Gabriele Vacis), Precise Parole e Traviata, sempre con
la regia di Vacis. Lella Costa alterna l’impegno teatrale con rare, ma
raffinate apparizioni televisive, indovinate trasmissioni radiofoniche e un costante
impegno civile a favore soprattutto di Emergency.
tratto da festivaletteratura.it