Paul Collins: tra i libri e la vita di Luciano Minerva
Quasi tutti gli scrittori amano stare tra i libri, a loro agio in quella
specie di mondo parallelo che loro stessi contribuiscono a creare, per rispecchiare
o ricostruire quello reale. Ma alcuni di loro ci si trovano ancora meglio di
altri. Tra questi Paul Collins, con la stanza invasa, fin da ragazzo, di ogni
tipo di libri. E sui libri antichi, da vero bibliofilo, è andato a ripescare
vite dimenticate di persone straordinarie ed eccentriche da cui è scaturita
la galleria di ritratti di “La follia di Banvard” e l’interesse
per quel Peter, il ragazzo selvaggio, che l’ha portato a indagare a fondo
sull’autismo, intrecciandosi alla sua vicenda personale e familiare. Per
questo lo scenario scelto per quest’intervista non poteva che avere dei
libri sullo sfondo, quelli della Libreria Nautilus di Mantova. In quel mondo
di libri ci siamo mossi per conoscere il suo mondo.