pubblicato il 25 dicembre
2008
Enzo Bianchi: apprendere dai gesti quotidiani
di Luciano Minerva
Per
quanto ama la comunità, a cui ha fin qui dedicato tutta
la sua vita, ama comunicare. Ha il dono della parola, il Priore
Enzo Bianchi, sia nella forma parlata che in quella scritta.
Al Festivaletteratura svolge il suo
ragionamento sul pane collegando storie bibliche, aneddoti personali,
racconti della sua terra, riferimenti alla cultura contadina.
Accanto a lui c’è Predrag
Matvejevic, profondo conoscitore
delle culture del Mediterraneo, che da anni è impegnato
nella scrittura di un testo sul pane.
Nel suo intervento, che nel video realizzato a Mantova abbiamo
ripreso quasi integralmente, Enzo Bianchi sintetizza i temi del
suo ultimo delizioso libro, “Il pane di ieri” . Il
titolo è tratto da un proverbio del suo Piemonte: “Il
pane di ieri è buono per domani”. Una metafora,
una delle tante che la saggezza popolare ha dedicato al pane,
ma che si estende a tutto ciò che si può conservare
e da cui possiamo trarre insegnamenti. Come, se poniamo attenzione
a gesti di tutti i giorni, possiamo ricavare insegnamenti dallo
stare a tavola insieme agli altri.
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