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pubblicato
il 8 giugno 2006
Don Vinicio Albanesi
di Luciano Minerva

Vinicio Albanesi nasce a Campofilone, in provincia
di Ascoli Piceno, nel 1943.
Studia a Roma, dove viene subito notato e contattato per
ricoprire una carica di diplomatico che puntualmente rifiuta,
e nel 1967 diventa sacerdote. Da questo
momento si mette in moto una macchina che non riuscirà più a fermarsi:
sacerdote della Diocesi di Fermo, abate-parroco dell'Abbazia di S.Marco, direttore
della Caritas Diocesana e insegnante di Diritto Canonico, presidente del Tribunale
Ecclesiastico Regionale e del Coordianemanto Nazionale Comunità di Accoglienza.
Il suo nome è legato soprattutto alla Comunità di Capodarco della
quale sostenne fortemente la nascita. Questa Comunità ha oggi rappresentanze
in tutto il mondo e si propone come tramplino di lancio per un progetto più grande
che rappresenta per alcuni, ma non per il suo fautore, una vera utopia: la
realizzazione della Citta del Sole.
Nel cassetto ci sono inoltre diversi progetti, esempi di estrema e mera solidarietà nazionale
ed internazionale: la costruzione di una residenza per ragazzi disabili a Fermo
o di un camping a basso costo aperto a chiunque.
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