pubblicato il
19 maggio 2005
Le foto di
Vincenzo Cottinelli: amicizia in bianco e nero

E’ del 1995 il volume fotografico Sguardi, di Vincenzo Cottinelli
che contiene un centinaio di foto in bianco e nero di scrittori di tutto il
mondo, con testi di Lalla Romano. Sguardi colti con l’occhio di chi prima
di avvicinare un autore ne legge i testi., di chi, nelle luci ed ombre del
bianco e nero, cerca di ridare in uno scatto un insieme di profondità e
significati.
Nello stesso anno un’amica di Cottinelli gli fa notare che
alla sua preziosa collezione di immagini non può mancare quella di Tiziano
Terzani. Cottinelli fa appena in tempo a sfogliare le pagine di “Un indovino
mi disse”,
lo conosce, lo fotografa e inizia con lui un’amicizia intensa, da lì al
2004, quando Terzani lo chiama per l’ultimo servizio fotografico, nella
quiete familiare della casa di Firenze.
“Tiziano Terzani: ritratto di un amico” è il libro edito
da Vallardi che racchiude dieci anni di fotografie del giornalista e scrittore
fiorentino.
E’ ancora il bianco e nero lo stile scelto da Vincenzo Cottinelli per
raccontare. E il racconto che v iene fuori da questo libro, con didascalie
del tutto essenziali, rispecchia in un rimando costante il gioco letterario
di Terzani, il suo spostare continuamente il punto di vista, da osservatore
a osservato, da attore capace di attrerre su di se l’attenzione per riversarla
subito sull’oggetto dei suoi sguardi. Il libro è un omaggio all’amicizia
e aiuta, con occhio attento, a ricercare e a svelare quella capacità di
Terzani di stare in equilibrio tra l’essere e l’apparire (e lo
scomparire), di rivelare il mondo esterno e quello interno a noi. Si sfogliano
le pagine e si ha l’impressione che resti ancora qualcosa da scoprire,
non di Terzani e della sua scrittura, ma di quel filo e di quella rete sottile
che si tende tra la sua figura e il nostro mondo.
Vincenzo Cottinelli
Tiziano Terzani: ritratto di un amico
Vallardi, 2005, pagine 118, € 20,00
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