Due bombe. Inizia così il nuovo anno a Mitrovica, in
Kosovo.
E' solo l'ultimo episodio di violenza in questo Paese che a febbraio
festeggerà il primo anno d'indipendenza.
Le tensioni sono avvenuta nella città del nord del paese
divisa storicamente tra serbi e albanesi.
Solo due mesi fa, altri due ordigni erano scoppiati invece a
Pristina, la capitale nel sud del Paese. Obiettivo: l'International
Civilian Office dell'Unione Europa. L'episodio è arrivato
sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo per l'arresto
di tre cittadini tedeschi, accusati dal Governo del Kosovo di
essere spie e autori dell'attentato. Si è sfiorato l'incidente
diplomatico prima che i tre fossero liberati.
In questo clima, a dicembre è iniziata EULEX, la più grande
missione civile europea prevista per l'intero territorio del
Kosovo e che è destinata ad aiutare i magistrati kosovari
a riportare nel Paese lo Stato di diritto e porre fine, tra l'altro,
ai ripetuti e gravi episodi di violenza. Il più sanguinoso
fu nel marzo 2004, quando disordini anti-serbi causarono 19 morti,
900 feriti e 4.000 profughi, oltre alla distruzione di 800 abitazioni
e 35 edifici religiosi.
Nell'ultima esplosione di violenza, la notte tra il 2 e 3 gennaio
2009, una decina di persone sono rimaste ferite, compresi vigili
del fuoco, una giornalista e un cameraman.
L'inchiesta cerca di spiegare cosa sta succedendo in Kosovo....
NOTIZIE SUI BALCANI E SUL KOSOVO
www.osservatoriobalcani.org/
www.albanianews.it/index.php
www.ansa.it/balcani/
www.rtklive.com/
LA MISSIONE EUROPEA EULEX
www.eulex-kosovo.eu/
LA FORZA INTERNAZIONALE KFOR
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it.wikipedia.org/wiki/Kosovo_Force