Guerre
stellari in Iraq
di Maurizio Torrealta e Sigfrido Ranucci

Effetti di un'arma a energia
La televisione satellitare aljazeera ha trasmesso l’ 8 ed il 9 aprile una
lunga intervista ad uno dei pochi generali di saddam Huessin ricercati non ancora
catturati dagli americani: Saifeddin Fulayh Hassan Taha al-Rawi , jak di fiori
del mazzo americano, il capo delle guardie repubblicane che comandò una
delle battaglie più importanti in Iraq : quella dell’ aeroporto
Saddam hussein a Baghdad.
Si tratta di una intervista molto importane perché per
la prima volta il generale iracheno racconta cosa avvenne nella più misteriosa
delle battaglia che non lasciò sopravvissuti iracheni.
Il Genrale al-Rawi
accusa gli americani di avere utilizzato armi proibite: armi al fosforo , bombe
al neutrone ed armi al laser.
L’ uso delle armi al fosforo fu raccontato
da un documentario del nucleo inchieste di raines24 realizzato da Sigfrido Ranucci
nel novembre del 2005.
L’ uso di armi ad energie in iraq fu raccontato
sempre dal nucleo inchieste di rainews24 nel maggio del 2006, e vi riproponiamo
oggi alcune delle testimonianze che raccogliemmo allora che lasciano ancora oggi
senza risposta
l’ interrogativo: quali armi siano state usate agli americani
nella battaglia dell’ aeroporto.
Guerre stellari in Iraq è una nuova inchiesta
di Maurizio Torrealta e Sigfrido Ranucci. Il lavoro parte
dall’ inquietante testimonianza di Majid Al Ghezali,
primo violinista dell’ orchestra di Baghdad, che
ha assistito ai duri combattimenti per la conquista dell’aeroporto
da parte dell’esercito Usa. Al Ghezali racconta
di aver visto i corpi delle vittime della battaglia ridotti
nelle loro dimensioni e di aver sentito parlare dell’utilizzo
di armi al laser.
Anche il primario del General Hospital
di Hilla, Saad al Falluji , racconta un episodio
riguardante le orribili mutilazioni dei passeggeri
di un autobus
colpito a un posto di blocco americano da un’arma
misteriosa e silenziosa. Il medico iracheno si stupisce
di non aver riscontrato sui morti e feriti la presenza
dei proiettili. I giornalisti di Rai News 24 hanno chiesto
informazioni al Pentagono sull’ eventuale utilizzo
letale di armi al laser, sui loro effetti e sul loro
impiego nelle zone di guerra, ma fino a oggi non hanno
ottenuto risposte. Partendo proprio da queste testimonianze,
l’inchiesta di Rai news 24, analizza l’attuale
impiego di una nuova tipologia di armamenti, destinata
a segnare il passaggio epocale dalle armi "cinetiche" a
quelle a energia.
Dispositivi laser montati su Humvee
sono già stati sperimentati in Afghanistan ed
Iraq, ufficialmente per fare brillare mine ed ordigni
occultati Nell'inchiesta si descrive, in particolare,
anche un'arma considerata "non letale":
il raggio del dolore. Le caratteristiche di questo
strumento,
che utilizza un raggio invisibile e provoca un intensissimo
dolore ma non la morte, suscitano la preoccupazione
delle organizzazioni che agiscono in difesa dei diritti
umani
che vedono in questa nuova arma il rischio di uno
strumento di tortura graduale e legalizzata. Un allarme
motivato
anche dal fatto che gli studi degli effetti di queste
armi sull'organismo umano, sono ancora coperti da
segreto militare.
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| Documenti |
Scheda
Le armi
a energia diretta |
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| RAI -Primo
Piano premiato per l'inchiesta di Rainews24 |
| Il
10, 38 per cento, un risultato notevole
per Primo Piano del 1 giugno 2006 che ha
scelto di proporre l'inchiesta "Guerre
stellari a Baghdad" di S. Ranucci e M.Torrealta.
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