Al vertice di un impero finanziario composto da società farmaceutiche, cementifere e di macchinari valutabili intorno ai 9 miliardi di dollari, aveva recentemente accusato gravi perdite economiche dovute ad investimenti sbagliati, non ultimo quello relativo alla Wolkswagen.
Adolf Merckle aveva 74 anni
Roma, 06-01-2009
Il miliardario tedesco Adolf Merckle, al centro delle cronache per le speculazioni sul titolo Wolkswagen, si è suicidato gettandosi sotto un treno nei pressi di Ulm, a sud di Stoccarda. Lo ha confermato la famiglia.
Merckle, 74 anni, al vertice di un impero finanziario composto da società farmaceutiche, cementifere e di macchinari valutabili intorno ai 9 miliardi di dollari, aveva recentemente accusato gravi perdite economiche dovute ad investimenti sbagliati, non ultimo quello relativo alla Wolkswagen, dove aveva perso circa un miliardo di euro puntando al ribasso sul titolo in borsa della casa automobilistica, che invece era volato al rialzo.
Per non rischiare il crac e dismettere parte del proprio impero,compresa la principale delle sue società, la HeidelbergCement AG, Merckle aveva chiesto recentemente un prestito di 400 milioni di euro alle banche.
Merckle, diventato ricco grazie a una considerevole eredità, trasformò gli affari del nonno nel settore chimico nel più grande grossista farmaceutico tedesco Phoenix Pharmahandel. Uomo dallo stile di vita molto discreto, ha stupito l'opinione pubblica tedesca con la sua morte, accompagnata dalle speculazioni in borsa. Quasi sconosciuto fuori dai confini della Germania, il miliardario era, secondo Forbes, la 94esima "fortuna mondiale" con un patrimonio stimato a marzo di 9,2 miliardi di dollari. Lascia la moglie e quattro figli.
