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Si tratta di una tragedia annunciata. Il 75% degli istituti scolastici presenti sul nostro territorio - denuncia il Presidente del Codacons - non e' sicuro poiche' mancano diversi certificati previsti dalla legge. Ricerca Legambiente: il 42 per cento è senza certificato di agibilità statica. l'Ugl: servono investimenti.
istituti scolastici a rischio per il Codacons
Roma, 22-11-2008
Quella di Rivoli e' una tragedia annunciata, visto che il 75% degli istituti e' a rischio. Lo sostiene il Codacons, riferendosi al crollo nel liceo Darwin, dove e' morto uno studente di 18 anni. "Si tratta di una tragedia annunciata - afferma il presidente Codacons Carlo Rienzi - infatti il 75% degli istituti scolastici presenti sul nostro territorio non e' sicuro poiche' mancano diversi certificati previsti dalla legge. Da anni denunciamo lo stato di fatiscenza delle scuole italiane senza ottenere alcun intervento delle istituzioni a salvaguardia dell'incolumita' degli studenti. A seguito del tragico evento chiediamo una revisione immediata di tutti gli istituti scolastici pubblici presenti sul nostro territorio al fine di individuare le situazioni particolarmente a rischio ed adottare provvedimenti immediati al fine di evitare altre tragedie nelle scuole del nostro paese".
Legambiente, 10.000 edifici senza certificazione
Circa 10.000 edifici scolastici italiani (il 24% del totale) necessitano di interventi di manutenzione urgenti. Il 42% degli edifici e' privo del certificato di agibilita' statica. In Piemonte ben il 62% non ha l'agibilita' statica. I dati emergono dal rapporto 'Ecosistema scuola 2008' di Legambiente, che ha indagato sulla qualita' dei 42.000 edifici scolastici presenti su tutto il territorio nazionale, in cui vivono ben 9 milioni di cittadini. Alto, segnala Legambiente, e' il numero di scuole (il 52,82%) costruite prima del 1974, anno in cui entro' in vigore la legge che prevedeva prescrizioni per le costruzioni in zone sismiche. Ed il 75% si trova in zona ad alto rischio sismico. Mentre il 48% e' privo di certificato prevenzione incendi. Meno della meta' degli edifici scolastici ha goduto di interventi di cura negli ultimi cinque anni. Ecco, regione per regione, la quota di edifici che possiedono il certificato di agibilita' scolastica.
REGIONI EDIFICI CON CERTIFICATO DI AGIBILITA' STATICA
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Abruzzo 8,51%
Basilicata 100%
Calabria 35,34%
Campania 100%
Emilia Romagna 87,97%
Friuli Venezia Giulia 67,95%
Lazio 47,98%
Liguria 74,03%
Lombardia 31,38%
Marche 41,86%
Molise 100%
Piemonte 38,38%
Puglia 12,73%
Sardegna 100%
Sicilia 25,32%
Toscana 90,15%
Trentino Alto Adige 98,31%
Umbria 70,45%
Valle d'Aosta 100%
Veneto 65,09%
Ugl, servono investimenti
Il crollo al liceo Darwin di Rivoli va interpretato come "un ulteriore campanello di allarme in merito alla mancata messa a norma della maggior parte delle scuole italiane". Lo ha detto il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo esprimendo la solidarieta' e il cordoglio del sindacato alla famiglia del ragazzo deceduto. "Aspettiamo - ha aggiunto - che si accertino le cause e le responsabilita' di quanto accaduto e che questo incidente non resti impunito. Dopo l'entrata in vigore della legge 626, gli edifici scolastici sono tra quelli che nonostante le norme sono rimasti tra i piu' insicuri. L'Ugl Scuola, da sempre, segnala la necessita' di maggiori investimenti per la sicurezza e la verifica della messa a norma degli edifici scolastici affinche' il personale docente e non docente e gli studenti possano operare in piena sicurezza".
Un presidio di studenti e genitori si terra' oggi a Torino dopo il crollo di un soffitto al liceo 'Charles Darwin' di Rivoli, in cui ha perso la vita un ragazzo di diciassettenne anni. Nella tragedia altri 17 ragazzi sono rimasti feriti, quattro in modo grave: uno di loro rischia la paralisi. Sull'episodio e' stata aperta un'inchiesta per omicidio e disastro colposo. Berlusconi: "Tragica fatalità".
Vito Scafidi, 17 anni, è morto. 17 studenti sono feriti: 4 sono gravi, uno rischia di rimanere paralizzato. L'incidente forse per il cedimento di un pesante tubo di ghisa collocato nel soffitto. Gelmini: "Una tragedia incomprensibile". Napolitano: "Inquietanti interrogativi sulla sicurezza delle scuole".
