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Era previsto nel ddl sull'immigrazione che sarà esaminato dal Senato."La segnalazione o la denuncia avrebbe indotto certamente gli irregolari ad una clandestinità sanitaria pericolosa", ha detto il presidente della Federazione degli ordini dei medici
Studio dentistico
Roma, 10-11-2008
I medici non sono obbligati a denunciare alle autorita' i clandestini che ricorrono alle cure mediche: lo rende noto la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, spiegando che dopo il parere contrario espresso dal relatore Filippo Berselli, e' stato infatti ritirato dalle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Giustizia del Senato l'emendamento del ddl sull'immigrazione, cosi' come chiesto anche dagli stessi medici.
L'emendamento prevedeva l'obbligo, per i medici delle strutture sanitarie, di segnalare alle autorita' competenti gli stranieri non in regola con le norme di soggiorno che avessero accesso a tali strutture. "Ringraziamo i Presidenti e i componenti delle Commissioni interessate - ha detto il presidente della FNOMCeO, Amedeo Bianco - per aver dato ascolto - tra le altre - anche alle nostra voce che si e' levata per chiedere al Senato un ripensamento".
"La segnalazione o la denuncia alla prestazione sanitaria - ha affermato Bianco - avrebbe indotto, certamente, soggetti irregolari ad una clandestinita' sanitaria pericolosa per l'individuo ma anche per l'intera collettivita"'.
"L'avere accolto queste sollecitazioni - ha concluso - e' stata una scelta di grande rilevanza politica, che riflette un'apprezzabilissima assunzione di responsabilita"'.
Per colpa della superficialità dei media, sostengono gli autori dell’indagine, in Italia c’è più confusione tra fatti realmente accaduti e interpretazioni fantasiose
