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Mosca starebbe pensando di armare la flotta baltica in risposta allo scudo missilistico statunitense in Europa. Le testate nucleari potrebbero essere fornite a sottomarini, incrociatori e bombardieri della flotta di stanza a Kaliningrad, l'enclave russa situata tra Polonia e Lituania, con accesso al Mar Baltico.
Vladimir Putin
Mosca, 17-08-2008
La Russia potrebbe tornare a dotarsi - per la prima volta dalla fine della guerra fredda - di una flotta con testate nucleari sul mar Baltico. Lo riferiscono fonti militari russe al "Times".
Mosca starebbe pensando di armare la flotta baltica in risposta allo scudo missilistico statunitense in Europa. Le testate nucleari potrebbero essere fornite a sottomarini, incrociatori e bombardieri della flotta di stanza a Kaliningrad, l'enclave russa situata tra Polonia e Lituania, con accesso al Mar Baltico.
Le stesse fonti hanno dichiarato che la flotta ha ricevuto, dal crollo del comunismo, finanziamenti insufficienti, ma che "ora le cose cambieranno".
"In virtù della determinazione degli Stati Uniti a creare uno scudo missilistico in Europa, la Russia sta rivedendo i suoi piani, per fornire a Washington una risposta adeguata".
L'idea di riarmare con testate nucleari la flotta russa è stata condannata da Kurt Volker, l'ambasciatore statunitense alla Nato, già a conoscenza del progetto. "E' davvero spiacevole che la Russia scelga di reagire armandosi di testate nucleari, quando il resto del mondo non guarda più a un conflitto tra superpotenze ormai superato".
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