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Condanna da parte del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e del presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo.
Sul posto e' intervenuta la polizia
Roma, 24-05-2008
Un extracomunitario del Bangladesh è stato vittima di un pestaggio nel quartiere romano del Pigneto. L'uomo, che gestisce un bar, e' stato pestato da una banda di neonazisti: una decina di giovani, con il volto coperto da foulard con il segno della svastica, sono arrivati improvvisamente correndo con in mano delle assi di legno e si sono scagliati contro l'extracomunitario colpendolo con violenza e urlando.
Paura nel quartiere, dove sono molti gli extracomunitari che gestiscono attività commerciali. Tutti sono scappati e molti hanno chiuso le saracinesche dei negozi.
Immediata la condanna del sindaco di Roma, Gianni Alemanno: "Il raid e l'aggressione al Pigneto nei confronti di cittadini extracomunitari, ai quali va la mia solidarietà, è un atto di una gravità inaudita che mi lascia sdegnato e che non passera' sotto silenzio. Mi sono già attivato con le forze dell'ordine affinché i colpevoli di questo gesto siano presi e puniti in maniera esemplare".
Il presidente della Regione, Piero Marrazzo, ha voluto “esprimere tutta
la solidarietà alla comunità bengalese e senegalese duramente colpite, questo
pomeriggio, da un raid al Pigneto".
"Roma – riferisce - è una città aperta e multiculturale che non ha nessuna
intenzione di lasciare spazio a drammatici episodi di razzismo e intolleranza e
di rivivere anni bui e dolorosi di un passato che vogliamo definitivamente
vedere alle nostre spalle. Sono certo che le forze dell'ordine faranno al piu'
presto piena luce su quanto accaduto e identificheranno gli autori di questa
ignobile aggressione".
"Oggi c'e' da avere paura a girare per le strade di Roma. Siamo di fronte a una situazione di emergenza" sindaco di Roma Gianni Alemanno e' tornato a commentare l'incidente avvenuto giovedi' sera, quando un pirata della strada ha investito e ucciso una coppia di giovani fidanzati
