Preservativi per difendersi dall'Aids e tutelare la foresta amazzonica

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Il governo brasiliano ha cominciato a produrre profilattici con la gomma degli alberi dalla riserva Chico Mendes. Una decisione che dovrebbe servire a conservare la piu' grande foresta pluviale al mondo e ridurre la dipendenza del Paese dall'importazione di condom, distribuiti per combattere l'Aids

 
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Preservativo

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Rio de Janeiro, 08-04-2008

Cento milioni di preservativi l'anno, tutti con lattice proveniente dalla foresta amazzonica.

Il governo brasiliano ha cominciato a produrre profilattici con la gomma degli alberi dalla riserva Chico Mendes, una decisione che dovrebbe servire a conservare la più grande foresta pluviale al mondo e ridurre la dipendenza del paese dall'importazione di condom, distribuiti per combattere l'Aids.

Gli anticoncezionali verranno prodotti da una nuova industria, controllata dallo Stato, che si trova nello stato dell'Acre, situato nel nord-ovest del paese, e avranno il marchio "Natex".

Grazie al nuovo progetto saranno oltre 550 le famiglie che guadagneranno complessivamente 2,2 milioni di reais (cioè 1,3 milioni di dollari) ogni anno dalla produzione di profilattici. Obiettivo, dunque, è quello di ridurre la dipendenza del paese dall'importazione di condom. Il Brasile, infatti, è il più importante compratore singolo di preservativi al mondo, avendo acquistato negli ultimi anni più di un miliardo di profilattici da distribuire all'interno del programma nazionale di contraccezione.

Secondo gli ambientalisti, inoltre, l'utilizzo degli alberi della gomma aiuterà a creare reddito per gli indios della foresta e a ridurre l'abbattimento delle piante. Ma se per gli ecologisti è "cosa buona" dello stesso parere non è la Chiesa cattolica che ha spesso criticato la decisione del governo di distribuire preservativi.

 

La vignetta di Gianni Carino

La vignetta di Gianni Carino