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"Non lasceremo nessuno a terra". "E' una base per il negoziato". E' cominciato e finito con queste dichiarazioni distensive il secondo incontro tra il patron di Air France -Klm Jean Cyril Spinetta e i sindacati di Alitalia. Tra giovedi' e venerdi' arrivera' una nuova proposta sulla quale partira' la trattativa vera e propria.
Nuova proposta di Air France venerdi' prossimo
Roma, 25-03-2008
"Non lasceremo nessuno a terra". "E' una base per il negoziato". E'
cominciato e finito con queste dichiarazioni distensive il secondo incontro tra
il patron di Air France -Klm Jean Cyril Spinetta e i sindacati di Alitalia. Tra
giovedi' e venerdi' arrivera' una nuova proposta sulla quale partira' la
trattativa vera e propria.
Segnali di apertura da Air
France-Klm sulle condizioni per comprare Alitalia che permettono al sindacato di
far ripartire il negoziato, ora ammorbidito rispetto al "prendere o lasciare"
del primo incontro di lunedi' scorso. Una posizione accolta positivamente dai
rappresentanti dei lavoratori, i quali intendono portare avanti le trattative ad
oltranza. E sulla scadenza del 31 marzo per raggiungere un accordo, fonti del
Tesoro fanno sapere la data era stata stabilita dal cda di Alitalia e che, ove
lo stesso cda ritenesse opportuno e nell'interesse dell'azienda far slittare
questa data, il Tesoro, come qualsiasi azionista, ne prenderebbe
atto.
Intanto, mentre il gruppo franco-olandese annuncia per
giovedi' prossimo un accordo quadro per portare avanti la trattativa, in Borsa
il titolo vola mettendo a segno in chiusura un +32% a 0,45 euro.
Il secondo faccia a faccia durato sei ore, dopo l'avvio in salita che aveva
portato alla sospensione, apre qualche spiraglio nella negoziazione, e il
colosso d'oltralpe ha annunciato che giovedi' sera, dopo la riunione del proprio
consiglio di amministrazione, presentera' un nuovo documento che sara' la base
per una trattativa sui singoli temi. E che dovra' contenere tutte le misure
volte a conseguire l'obiettivo di "non lasciare nessuno per strada nel quadro
della necessaria ristrutturazione". Quindi, con il piano sociale per i 2.100
esuberi individuati da Air France-Klm. Ma le nove sigle sindacali hanno chiesto
che contenga, per iscritto, anche aperture su flotta e perimetro aziendale. Due
nodi ancora da sciogliere.
Air France-Klm non sembra avere, infatti,
cambiato posizione sul futuro delle attivita' full cargo di Alitalia che secondo
il progetto di acquisizione prevede la chiusura nel 2010 con la messa a terra
dei cinque Md11. Ma su questo punto, l'apertura del colosso d'oltralpe
riguarderebbe la possibilita' per 180 piloti giovani di passare direttamente nel
gruppo franco-olandese (60 piloti l'anno nel triennio 2008-2010) con prospettive
di una carriera veloce riducendo cosi' il numero degli esuberi. Una proposta che
per l'Anpac - pur esprimendo cauto ottimismo sull'andamento della trattativa -
se non vedra' "ulteriori aperture rischiera' di compromettere l'esito della
trattativa". E anche per l'Unione piloti lo scenario per la categoria "continua
ad essere oscuro e di difficile gestione" anche per il taglio negli aeroplani di
lungo raggio in quanto "il disegno della nuova Alitalia nell'arco di piano
2008-2010 e' incentrato essenzialmente sul medio raggio con una flotta non
adeguata e con una concorrenza feroce delle low-cost. Mercato dove e'
difficilissimo competere e realizzare utili".
Quanto alle attivita' di
terra comprese in Alitalia Servizi, il numero uno del gruppo franco-olandese,
Jean Cyril Spinetta ha parlato della possibilita' di comprendere nel nuovo
gruppo Air France-Klm-Alitalia tutte le attivita' svolte a Roma-Fiumicino, la
manutenzione leggera e l'handling, allargando cosi' il numero di lavoratori e di
servizi che passerebbero direttamente nel nuovo perimetro. La nuova proposta di
Air France-Klm dovrebbe aprire la strada a trattative mirate per raggiungere con
i sindacati accordi categoria per categoria. In particolare, Spinetta ha
spiegato che per Alitalia Fly chiede accordi distinti con piloti, assistenti di
volo e personale di terra. Una strada che la Filt-Cgil "sconsiglia di seguire
perche' sarebbe preferibile raggiungere prima una intesa generale". Da parte
sua, il Sindacato dei lavoratori valutera' "situazione per situazione le
ristrutturazioni e le riorganizzazioni di settori del gruppo anche se su
Alitalia Servizi Air France, nonostante aperture su Alitalia Airport, sulla
manutenzione resta ancora pesantemente aggrappato a posizioni
iniziali".
Spinetta ha ribadito di credere "nelle
possibilita' di crescita per Alitalia all'interno del gruppo Air France-Klm"
perche' diversamente "non ci scommetterei un solo centesimo" e se nel 2010
"vedremo che la mia ricetta" usata negli ultimi anni "con successo da Air
France e Klm non ha funzionato, e quindi Alitalia non sara' tornata ad una
redditivita' che le permetta di tornare ad investire con le sue forze, sarebbe
un mio fallimento, e a me non piace fallire". Una sfida che il segretario
generale della Filt Cgil Fabrizio Solari accetta rilevando tuttavia che
"dobbiamo gestire l'oggi e questo significa affrontare il nodo del perimetro
aziendale, creare una chance per tutti e darci un obiettivo".
Si terra' domani la riunione del consiglio di amministrazione di Alitalia
per fare il punto sul confronto in corso con Air France-Klm e con i
sindacati.
L'ultima volta in cui e' stato a Palazzo Chigi - rileva il Wsj - Berlusconi non ha trovato nessuno per salvare Alitalia. Ha invece esitato, mentre l'indebitamento della società lievitava, fino a raggiungere 1,3 miliardi di euro lo scorso gennaio".
Air France: su Alitalia trattiamo ad oltranza. La Consob: troppe dichiarazioni su Alitalia. ''Quando un politico manifesta desideri o finalita' da raggiungere puo' innescare movimenti del titolo e rendere squilibrato il mercato''.
