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Gli antidepressivi come Prozac and Seroxat, stando ad una ricerca dell'Università di Hull, inducono miglioramenti "minimi" rispetto al placebo, valutabili in due punti sulla scala Hamilton della depressione, che si compone di 51 punti.
La prima pagina dell'Independent
Londra, 26-02-2008
"Secondo gli scienziati il Prozac usato da 40 milioni di persone non funziona
". Questo il titolo di apertura dell'edizione odierna del Guardian sotto una grande foto di una
pillola del noto antidepressivo che, messo a confronto con un placebo, secondo
uno studio citato anche dal Times, in
molti casi è inefficace.
Gli antidepressivi non producono
effetti clinicamente significativi, fa eco l' Independent, che dedica l'apertura allo
studio condotto dall'equipe del professor Irving Kirsch, dell'Università di
Hull, i cui risultati sono pubblicati sulla rivista on line "Public Library of
Science (PLoS) Medicine". Lo studio, ha precisato il ricercatore, è stato
presentato alla FDA (l'ente americano per il controllo sui farmaci) e sarà
sottoposto anche alle autorita' regolatorie europee.
Gli antidepressivi
come Prozac and Seroxat, stando alla ricerca, inducono miglioramenti "minimi"
rispetto al placebo, valutabili in due punti sulla scala Hamilton della
depressione, che si compone di 51 punti. Questo e' stato sufficiente perché le
molecole in questione ottenessero l'autorizzazione alla commercializzazione, ma,
sottolinea l'Independent, in Gran Bretagna non sarebbe dovuto bastare:
l'Istituto nazionale per l'eccellenza clinica (Nice) stabilisce che sono
necessari tre punti sulla scala Hamilton per stabilire una differenza clinica
significativa.
Il Nice peraltro ha approvato la commercializzazione dei
farmaci in questione perché si è basato sui dati di sperimentazione
pubblicati, da cui risultavano effetti terapeutici molto piu' vistosi. "Stando
ai risultati - ha osservato il professor Kirsch - non sembrano esserci grandi
motivi per prescrivere gli antidepressivi se non alle persone affette da
depressione grave, qualora le terapie alternative non abbiano prodotto effetti.
Questo studio solleva gravi interrogativi sul modo in cui vengono concesse le
autorizzazioni per i farmaci e sulla divulgazione dei dati della
sperimentazione. Insomma, sottolinea l'Independent, sotto accusa ancora una
volta sono le multinazionali farmaceutiche, che avrebbero manipolato i dati
clinici.
La popolarità degli antidepressivi, introdotti alla fine degli
anni '80, è schizzata alle stelle, scrive l'"Independent", dopo le campagne in
cui le industrie farmaceutiche assicuravano che si trattava di prodotti sicuri e
con minori effetti collaterali rispetto ai vecchi antidepressivi triciclici.
Questi antidepressivi sono noti come inibitori selettivi del reuptake della
serotonina (SSRIs); il più diffuso, prodotto dalla Eli Lilly, era il farmaco più
venduto al mondo prima di essere soppiantato dal Viagra. Lo studio, condotto su
sei dei più noti antidepressivi, tra cui Prozac, Seroxat, prodotto dalla
GlaxoSmithKline, ed Efexor, della Wyeth, mostra che sono efficaci solo su una
parte minima delle persone depresse.
