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Silvio Berlusconi e' stato assolto, perche' il fatto non e' piu' previsto dalla legge come reato, dall'accusa di falso in bilancio Fininvest (1986-'89) in relazione alla vicenda Sme.
Berlusconi in una fase del processo prima dello stralcio
Milano, 30-01-2008
Silvio Berlusconi è stato assolto perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato dall'accusa di falso in bilancio fininvest (1986-'89) in relazione alla vicenda Sme. Complessivamente l'udienza è durata circa un quarto d'ora.
Il pm Ilda Boccassini ha chiesto il non doversi procedere, per intervenuta prescrizione, ai giudici del Tribunale di Milano dove questa mattina, dopo sei anni di sospensione, è ripreso il processo Sme in cui Silvio Berlusconi è imputato per falso in bilancio.
Il processo era stato sospeso il 28 ottobre 2002 in quanto era stata
investita la Corte Europea affinché valutasse la congruità della normativa
italiana sul falso in bilancio con le direttive comunitarie. La Corte Europea
nel maggio 2005 aveva deciso di non entrare nel merito delle leggi in vigore nei
singoli paesi.
A questo punto i difensori di Silvio Berlusconi, gli
avvocati Nicolò Ghedini e Gaetano Pecorella, hanno chiesto l'assoluzione di
Berlusconi perche' il fatto non è più previsto dalla legge come
reato.
"Dopo sei anni è stata pronunciata una sentenza che il
Tribunale e la Procura avevano cercato in ogni modo di evitare rivolgendosi
addirittura alla Corte di Giustizia europea", commenta Ghedini, dopo la
lettura della sentenza.
Domani Marini inizierà le consultazioni, ma Berlusconi è stato chiarissimo: "Si voti, il Paese non deve perdere tempo". Caustico Gianfranco Fini: "Marini non ce la fara' e rimettera' il mandato". Veltroni: "Credo che ce la debba fare".
"Riteniamo che al governo Prodi non possa succedere un altro esecutivo. "L'attuale legge elettorale, infatti, stabilizza il bipolarismo attraverso l'assegnazione di un premio di maggioranza e prescrive l'indicazione esplicita del Capo della coalizione e quindi, ferme restando le prerogative del Presidente della Repubblica, del futuro Presidente del Consiglio".
Il sostituto Pg di Milano, Piero De Tetris, ha chiesto la condanna di Silvio Berlusconi a cinque anni al termine della sua requisitoria nel processo d'appello per la vicenda Sme.
A presentare ricorso era stato, il 14 giugno, il Procuratore generale di Milano per chiedere l'annullamento parziale della sentenza in cui la Corte di Appello aveva assolto l'ex premier. Berlusconi: giustizia utilizzata a fini di lotta politica.
I giudici d'appello sono rimasti in camera di consiglio per circa tre ore. Il leader di Forza Italia: sono profondamente commosso.
