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Dopo la pausa natalizia si riapre la discussione sul futuro della compagnia dopo la decisione del cda di scegliere Air France-Klm per intavolare la trattativa in esclusiva per la privatizzazione. La scelta entro il 15 gennaio. Sulla vicenda interviene Bossi: "Malpensa e' la madre di tutte le battaglie".
Aerei Alitalia e Air France-Klm
Roma, 26-12-2007
Il prossimo 28 dicembre il Consiglio dei ministri affronterà anche la vicenda Alitalia. Dopo la pausa natalizia si riapre la discussione sul futuro della compagnia, in seguito alla decisione del consiglio di amministrazione di scegliere Air France-Klm come soggetto con il quale intavolare la trattativa in esclusiva per la privatizzazione.
Il governo, al cui interno ci sono ancora posizioni diverse sulle prospettive di Alitalia, si è preso tempo fino alla metà di gennaio per prendere una decisione sulla base delle indicazioni giunte dal cda.
La scelta del board di Alitalia, che ha definito la compagnia franco-olandese "la soluzione appropriata" per il risanamento e il rilancio dell'azienda, ha alimentato la polemica politica sul futuro dell'aviolinea con schieramenti pro e contro il gruppo Air France-Klm.
I sindacati, Cgil e Cisl in testa, si sono schierati contro questa decisione, che ha scatenato malcontento soprattutto nel Nord Italia. Uno dei punti del piano che fa più discutere, infatti, è il depotenziamento dell'aeroporto di Malpensa.
Intanto non si rassegna il grande escluso Carlo Toto, patron di Air One, che
spera in un 'ripescaggio' da parte del governo a cui presenterà direttamente il
proprio piano.
I sindacati restano sul piede di guerra. La Cgil boccia apertamente la scelta del partner franco-olandese mentre la Cisl accusa i vertici della compagnia e il governo di aver gestito la trattativa con poca trasparenza