Roma, 28-10-2007
Nicoletta Mantovani, la giovane vedova di Luciano Pavarotti ha rotto il silenzio
e in un'emozionata intervista su Raitre ieri sera a "Che tempo che fa" di Fabio
Fazio dice la sua sui pettegolezzi che hanno coinvolto la sua famiglia e Big
Luciano dopo la sua morte, lo scorso settembre. "Sono qui perche' lo devo alle
due persone piu' importanti della mia vita: Luciano e Alice, la nostra bambina",
dice Nicoletta e spiega: "Finche' hanno insultato me poteva pure passare,
pazienza, mi posso difendere, ma Luciano non puo' piu' farlo e Alice invece e'
una bimba di 4 anni e mezzo".
Da Fabio Fazio, Nicoletta rivela che ha
scoperto di essere malata di sclerosi multipla all'inizio della sua storia
d'amore con Pavarotti, e lui per questo l'ha amata ancora di piu'. La Mantovani
sottolinea che non c'e' nessun livore con le figlie di Luciano e alla parola
"debiti" reagisce: "Luciano amava tutti, ha lasciato sicuramente tanto per
tutti". E alle domande di Fazio sul famigerato trust, Nicoletta risponde: "Tutti
vogliamo rispettare la volonta' di Luciano e andar d'accordo. Si e' parlato
tanto di questo trust americano, ma con trust credo che Luciano avesse voluto
indicare che la casa di New York era destinata a me, non come valore ma solo
come casa. E' stata la nostra casa di sempre, la nostra casa dove abbiamo
vissuto i nostri momenti piu' belli". "Ma - spiega Nicoletta - il valore di
questa casa poi verra' chiamamolo 'scontato' dall'eredita' quindi non viene
tolto nulla agli altri"
Fa fatica, rivela Nicoletta a stare in tv: "Mi
scuso con tutti perche' venire in tv a parlare dei fatti personali e' una cosa
molto sgradevole. Pero' direi che questa volta sono stata obbligata". Obbligata
per Luciano, "Che amava la vita, che amava tutti, che si e' sempre preoccupato
di tutti, della famiglia, di tutti gli amici, di tutti. Non avrebbe mai fatto
qualcosa cosi'".
E per Alice, insiste, perche' "A un certo se
vorra' ricostruire un po' chi era suo padre, trovera' tanto materiale ma
purtroppo di questo periodo trovera' anche tante cose brutte". Anche su di lei,
la mamma : "Mi dipingono come una persona che ha plagiato il padre, non credo
che sia una cosa bella per una figlia da leggere. Sono cose totalmente infondate
per cui ho deciso di venire qua anche per lasciare una testimonianza, cosi'
quando sara' piu' grande.."
Non se lo aspettava, confessa Nicoletta che
ha ricevuto anche la solidarieta' di Yoko Ono , tutto questo chiacchiericcio,
sparlare, senza nemmeno lasciare il tempo di elaborare il lutto per una
scomparsa cosi' grande, dice.
E neanche Luciano se lo sarebbe aspettato:
"Non ha mai pensato che la gente potesse essere cosi' cattiva. Ne soffrirebbe
moltissimo".
Nicoletta spera che cosi', con questa sera "sia stato detto
tutto", che le cattiverie siano finite e si possa dire basta: "Io
non andro' piu' ne' in televisione ne' a parlare di niente". Basta con le
polemiche, resta il dolore, vuole dire Nicoletta, perche' "Luciano per me era
tutto"; e resta l'amore perche' "Ci siamo amati moltissimo e abbiamo una figlia
stupenda".
Red/Gtu